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CEM - Coppa Paolino Teodori 2018 - Karburo

Confermando l'alternanza europea con la Trento-Bondone, la Coppa Paolino Teodori si presenta al pubblico con un'edizione 2018, la numero 57, davvero ricca di iscritti e spunti interessanti: tra i 241 presenti non figura Simone Faggioli, impegnato alla Pikes Peak nello stesso weekend, ma ci pensa Christian Merli a non far mancare i fuochi d'artificio nella sua lotta con gli altri pretendenti al titolo italiano, con Omar Magliona, Domenico Cubeda e Michele Fattorini ad offrire la giusta accoglienza a Diego Degasperi e Sébastien Petit, impegnati quest'anno sulla scena continentale. Non mancano inoltre gli altri protagonisti del circus tricolore, con le consuete sfide nelle varie classi di GT, E1, A, N e Racing Start a deliziare il pubblico ascolano, con in più il pilota di casa Romano Fenati ad aggiungere due ruote al suo consueto impegno nel Motomondiale e a gettarsi nella mischia della Racing Start Plus con una Mini.

Un piccolo cenno di storia, prima di proseguire: la Coppa Paolino Teodori, come gara, affonda le sue radici nel lontano 1962, quando Paolino Teodori, l'allora presidente dell'AC Ascoli Piceno, raduna tutti i suoi fedelissimi e imbastisce la prima edizione di una salita che da Ascoli Piceno si inerpica fino al Colle San Marco, che ai tempi era luogo di ritrovo per escursionisti, sportivi e famiglie. La gara cresce bene, e - acquisita l'attuale denominazione nel 1969, a seguito della morte di Teodori - le validità nazionale e continentale arrivano negli anni Settanta, portando qualcosa come 40000 persone lungo il percorso di gara. Per ragioni di sicurezza, non pressanti ma in ogni caso sussistenti, il percorso viene cambiato nel 1987, quando la partenza viene spostata a Piagge e l'arrivo a San Giacomo, per un totale di 10 km: il seguito sono anni di difficoltà organizzative, maltempo e polemiche, con il circus europeo che saluta Ascoli Piceno nel 1989 per ritornare solamente nel 2014 e il CIVM che non farà più tappa in terra ascolana dal 1992 al 2001.

Tornando all'attualità, il compito di iscrivere il proprio nome nell'Albo d'Oro è toccato, per la seconda volta consecutiva, a Christian Merli (Osella FA30 Evo): il trentino non ha lasciato nessun diritto di replica alla concorrenza, portando la sua vettura a ritoccare il record del percorso e alla vittoria assoluta, con un vantaggio di 7.48 secondi su Domenico Cubeda (Osella FA30) e 8.25 su Omar Magliona (Norma M20FC). Conclude a ridosso del podio Francesco Conticelli (Osella PA2000), bravo a infilarsi tra i 3000 precedendo le due Osella FA30 di Michele Fattorini e Diego Degasperi. A chiudere la Top Ten assoluta ci pensano invece Giuseppe Vacca (Osella PA2000), Luca Caruso (Osella PA21 Evo), Angelo Marino (Lola B99/50) e Vincenzo Conticelli (Osella PA30).

GRUPPO E2-SS
3000: Christian Merli (Osella FA30 Evo) vince su Domenico Cubeda, Michele Fattorini, Diego Degasperi, Angelo Marino (Lola B99/50) e Fausto Bormolini (Reynard K02). (gli altri su Osella FA30)
2000: Gino Pedrotti (Tatuus F.Renault) precede Giancarlo Graziosi (Tatuus F.Master) e Graziano Buttoletti (Dallara F310).
1600: Federico Liber (Gloria C8P Evo) ha la meglio su Daniele Vellei (Gloria C8P).
1000: Adriano Vellei (Gloria C8P) vince davanti a Mirko Venturato (Gloria C8F) e Orazio Maccarrone (Gloria C7P).

GRUPPO E2-SC
3000: Omar Magliona (Norma M20FC) vince su Vincenzo Conticelli (Osella PA30), Sébastien Petit (Norma M20FC) e Domenico Cappelli (Lucchini P1 97).
2000: Francesco Conticelli precede Giuseppe Vacca, Luca Caruso (Osella PA21 Evo) e Petr Trnka (Ligier JS 53 Evo). (gli altri su Osella PA2000)
1600: Vittoria di Filippo Ferretti (Radical SR4) su Antonio Forti (Radical SR3). Ritiro per Giovanni Angelini (Radical SR3).
1000: Achille Lombardi vince davanti a Ivan Pezzolla (Osella PA21/J), Alessandro Alcidi, Michele Carbone e Piero Principi. (gli altri su Osella PA21 Jr/B)

GRUPPO CN
3000: Vittoria per Andrea Bormolini (Osella PA20/S), ritiro per Stanislao Bielanski (Lucchini P1 98).
2000: Cosimo Rea (Ligier JS 51) precede Marco Capucci (Osella PA21 Evo).

GRUPPO E2-SH
+3000: Alessandro Gabrielli (Alfa Romeo 4C Picchio) precede nell'ordine Vladimir Vitver (Audi WTTR DTM), Jiri Los (Mitsubishi Lancer Evo IX), Carmine Tancredi (BMW 320 Cosworth), Vincenzo Cimino (Ferrari 550 Maranello) e Abramo Antonicelli (Audi TT Proto). Ritiro per Giacomo Taddei (Seat Ibiza).
3000: Nessun avversario per Marco Gramenzi (Alfa Romeo MGAR001).
2000: Manuel Dondi (Fiat X-1/9) non ha problemi contro Alberto Nepi (Seat Ibiza Cupra R).
1600: Assolo di Christian Rapuzzi (Polini 04 Suzuki).

GRUPPO E1
+3000: Marco Sbrollini (Lancia Delta Evoluzione) precede Roberto Di Giuseppe (Alfa Romeo 155 GTA) e Amedeo Pancotti (BMW M5 E39). Ritiro per Fulvio Benazzoli (Subaru Impreza) e Gabriele Mordenti (BMW M3 E36).
1600T: Andrea Palazzo (Peugeot 308 Cup) vince su Vito Tagliente (idem), Lorenzo Pavan (Mini Cooper S Proto), Deborah Broccolini (Mini Cooper S JCW) e Alberto Scagnetti (Renault 5 GT Turbo). Non vede il traguardo Vitantonio Micoli (Renault 5 GT Turbo).
2000: Ferdinando Cimarelli (Alfa Romeo 156 ST) ha la meglio su Luigi Sambuco (Alfa Romeo 155 TS), Daniele Pelorosso (Renault Clio Proto) e Simone Marotta (Renault Mégane Maxi).
1600: Giordano Di Stilio (Peugeot 106) precede nell'ordine Maurizio Contardi (Honda Civic), Giovanni Regis (Peugeot 106) e "Zio Fester" (Honda Civic). Ritiro per Mauro Palazzi (Peugeot 106).
1400 MOTO: Assolo di Davide Gandini (Peugeot 106 Kawasaki).
1400: Vito Rosato vince davanti a Bruno Grifoni, Antonio Di Giambattista (Citroën C1) e Riccardo Vedovello. Ritiro per Luca D'Ascenzo, Francesco Cervelli e Valerio Micozzi (Simca Rallye). (gli altri su Peugeot 106)
1150: Nessun avversario per Marco Berardi (Citroën C1 Cup).

GRUPPO GT
GT3: Pierre Courroye (Mclaren MP4-12C GT3) precede Lucio Peruggini (Ferrari 458 GT3), Marco Jacoangeli (BMW Z4 GT3), Luca Gaetani (Ferrari 458 GT3), Marco Cristoforetti (Porsche 997 GT3-R), Jan Milon (Mclaren 650S GT3) e "Ragastas" (Ferrari F430 Scuderia GT3). Ritirato Piero Nappi (Aston Martin V12 Vantage).
Super GT: Luigi Perchinunno vince su Tommaso Colella (entrambi su Ferrari F430).
GT Cup: Roberto Ragazzi (Ferrari 458 Challenge Evo) vince davanti a Roberto Tarquini (Porsche 996 GT3 Cup) e Giuseppe Cardetti (Porsche 997 GT3 Cup). Ritiro per Rosario Iaquinta (Porsche 991 GT3 Cup).

GRUPPO A
+3000: Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo VI) precede Lukas Vojacek (Subaru Impreza WRX STi), Stefano Nadalini (Mitsubishi Lancer Evo VIII), Laszló Hernadi (Mitsubishi Lancer Evo IX R4) e Leonardo Spaccino (Subaru Impreza WRX).
2000: Vittoria di Luca Zuurbier su Paolo Parlato, Tonino Cossu e František Gruntorad (Renault Clio Sport). (gli altri su Honda Civic Type-R)
1600: Angelo Guzzetta (Peugeot 106 Rallye) precede nell'ordine Mattia Fasciano (Citroën Saxo VTS), Rino Tinella (Peugeot 106 Rallye), Michele Mancin (Citroën Saxo VTS), Salvatore Fichera (idem), Luca Chioccia (Peugeot 106 Rallye), Marco Antonini (idem) e Michele Secci (Citroën C2 R2 Max). Ritiro per Alfredo Scarafoni (Citroën Saxo VTS).

GRUPPO PRODUZIONE EVOLUZIONE
+3000: Federico Leoni ha la meglio su Enrico Francia (entrambi su Subaru Impreza WRX).
3000: Assolo di Cristiano Panichi (Renault 5 Alpine Turbo).
2000: Gabriele Bissichini (Renault Clio Williams) vince su Massimo Filipponi (Alfa Romeo 156 TS). Non giunge al traguardo Gianlindo Filiaggi (Opel Calibra).
1600: Solo Simon Morandell (Peugeot 106 Rallye) vede il traguardo. Si ritirano, infatti, Massimo Tirabassi (Citroën Saxo VTS), Alex Leardini (Honda Civic VTi) e Giuseppe Lorè (Citroën Saxo VTS).
1150: Solamente il cronometro è l'avversario di Alessandro Pieroni (Fiat Seicento Sporting).

GRUPPO N
+3000: Vittoria di Lorenzo Mercati su Gabriella Pedroni e Tomaš Vavřinec. Ritiro per Antonino Migliuolo. (tutti su Mitsubishi Lancer Evo IX)
2000: Vittoria in solitaria di Angelo Loconte (Honda Civic Type-R).
1600: Vincenzo Ottaviani (Citroën Saxo VTS) precede nell'ordine Rocco Errichetti, Eugenio Orlando (Citroën Saxo VTS), Antonio De Luca, Francesco Pazzi, Gabriele Giardini (Citroën Saxo VTS) e Francesco Candore. Ritiro per Roberto Spacco. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO PRODUZIONE DI SERIE
+3000: Ruggero Conti (BMW M3 E36) fa tutto da solo.
2000: Ritirato l'unico iscritto, Samuele Meloni (Opel Astra OPC).
1600: Mattia Chioccia ha la meglio su Raffaele Lo Schiavo, Achille Gigliarelli (Peugeot 106 Rallye) e Antonio Bonasorte. (gli altri su Citroën Saxo VTS)
1400: Andrea Virgini (Peugeot 205 Rallye) non ha avversari.

GRUPPO RACING START
RS+ 1600T: Gianni Loffredo precede Salvatore D'Amico, Romano Fenati, Giacomo Liuzzi e Serafino Ghizzoni (tutti su Mini Cooper S JCW).
RS+ 2000: Pierluigi Terrani vede il traguardo, al contrario di Emidio Luzi (entrambi su Renault Clio Cup).
RS+ 1600: Cristiano Romoli (Peugeot 106 Rallye) vince davanti a Marco Magdalone (Honda Civic EK4), Claudio Cerchiè (Citroën Saxo VTS), Camillo De Stefano (Peugeot 106 Rallye), Massimo Mocetti (Citroën Saxo VTS), Ercolino Di Censo (Honda Civic EK4), Marco D'Alberto (Peugeot 106 Rallye), Giovanni Aloisi (VW Lupo GTI), Caterina Gabrielli (Citroën Saxo VTS) e Silvio Di Giamberardino (Honda Civic EK4).

RS GT/3: Nessun avversario per Pietro Ameli (Alfa Romeo GTV).

RS 1600T: Antonio Scappa precede nell'ordine Oronzo Montanaro, Davide Gabrielli, Roberto Chiavaroli (Opel Corsa OPC), Massimo Caivano, Valerio Lappani, Giulia De Ciantis, Agostino Scaffidi e Mario Tacchini. (gli altri Mini Cooper S JCW)
RS D2000: Ivan Spinelli (Seat Ibiza Cupra R TDI) non ha avversari.
RS 2000: Claudio Gullo (Honda Civic Type-R) vince su Antonio Vassallo, Giovanni Grasso, Francesco Di Federico, Massimiliano Amicarella, Giovanni Tagliente, Massimo Silenzi (Peugeot 206 RC) e David Medei. (gli altri su Renault Clio RS)
RS 1600: Francesco Cicalese (Honda Civic EK4) vince davanti a Michele Rosa, Claudio Pio, Simone Di Stilio, Mario Osvaldo Iantorno, Emanuele Miliucci (Peugeot 106 Rallye), Alessandro Gandini (idem), Teo Furleo (idem), Daniele Filippetti, Andrea Terziglio (Peugeot 106 Rallye), Luca Di Giuseppe (idem), Andrea Gabriele, David Cannella (Peugeot 106 Rallye), Leonardo Angelucci (idem), Giuseppe Moscone, Andrea Santini, Rodolfo Lorenzini (Peugeot 106 Rallye), Romolo Nespeca, Alessio Di Giamberardino (Citroën C2 VTS) e Diego Bianchini (Peugeot 106 Rallye). (gli altri su Citroën Saxo VTS)
RS 1400: Nicola Merli precede Mattia Sabatini, Massimiliano Tonelli, Valentino Polegri, Alessandro Di Lisio, Alessandro Bondanza, Marco Mandoloni, Francesco Malabelli, Gianpiero Vitali (Alfa Romeo 33), Giulia Gallinella, Martina Crocenzi, Massimo Iaconi, Walter Di Luigi e Marino Croci. Ritiro per Roberto Zazzetta e Riccardo Pomozzi. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO LE BICILINDRICHE
BIC-5 700: Jhonny D'Agostino ha la meglio su Alessandro La Rovere e Rodolfo Agostinelli (tutti su Fiat 500).

AUTOSTORICHE
5 (Monoposto): Antonio Angiolani (March 783) precede Eugenio Gabrielli (Formula Fiat Abarth).
4 (J1/J2/JR): Luca Rossi (Peugeot 205 Rallye) ha la meglio su Massimiliano Vitali (VW Golf GTI).
3 (H2/I/IR): Giacinto Giacchè (Fiat 131 Abarth) vince su Andrea "Kalè" Mammone (VW Scirocco), Emidio Romoli (Fiat Giannini 650), Igino Lappani (Fiat 127 Sport) e Luigi Alfano (Alfa Romeo GTAm). Non parte Massimo Campogiani (VW Golf GTI).
2 (G2/H1/HR): Mario Straffi (Fiat 128) precede nell'ordine Marco Ceteroni (Fiat 128 Coupé), "Cicciopasticcio" (Porsche 911), Dario Romoli (Fiat Giannini 650), Giuseppe Pennisi (NSU TT) e Giuseppe Tronelli (Lancia Fulvia HF). Non partiti Fabrizio Lunari (Lancia Fulvia HF) e Massimo Zazzetta (Autobianchi A112 Abarth).