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CIVM - Alpe del Nevegal 2018 - Karburo

Dopo un lungo corteggiamento, alla fine la "gentil donzella" ha ceduto. Di chi stiamo parlando? Dell'Alpe del Nevegal, che - dopo qualche anno di inserimento come riserva CIVM - alla fine ha ricevuto l'onore, e l'onere, non solo di appartenere alla schiera delle 12 gare valide per il Campionato Italiano Velocità Montagna, ma addirittura di figurare come gara d'apertura del massimo campionato nazionale. Questo, oltre ad anticipare la tipica collocazione temporale agostana ad un più incerto - meteorologicamente parlando - inizio maggio, ha ovviamente dato una bella spinta agli iscritti, 245 contro i 177 del 2017, e ha aggiunto diversa carne al fuoco portando diversi primattori della scena nazionale a sfidare per la prima volta la notevole pendenza dei 5.5 km che da Castion, frazione del comune di Belluno, si inerpicano fino al colle del Nevegal, interrotti solamente - sul finire del percorso, com'è consuetudine fin dal 2000 - da una chicane, sulla quale (come già successo nel 2004) è stata introdotta una penalità di 5 secondi per ogni toccata.

Tra gli iscritti "moderni" spicca sicuramente la sfida per la successione a Domenico Scola, che vede affrontarsi Christian Merli, Omar Magliona, Michele Fattorini e Domenico Cubeda con Diego Degasperi ovviamente pronto a scombinare le carte in tavola, senza peraltro dimenticare la schiera di PA2000 formata da Giuseppe Vacca, Francesco Conticelli, Franco Leogrande e Sebastiano Castellano, e le "piccoline" di Gino Pedrotti, Enrico Zandonà, Federico Liber, Achille Lombardi e Andrea Pace. I "Bergmonster" vedono Manuel Dondi e la sua X-1/9 contro le più potenti vetture di Marco Sbrollini, Mauro Soretti e - per la prima volta al Nord - Carmine Tancredi. Non scherzano nemmeno le 2000, con la sfida tra Denis Mezzacasa, Daniele Pelorosso, Andrea De Stefani e Stefano Paronuzzi, e le 1600, con Giovanni Regis pronto a fronteggiare l'assalto di Maurizio Contardi, Enrico Trolio e dei "locali" Alessandro Vettorel, Daniel Pauletti e Tiziano Turrin. In GT è sfida aperta nella classe regina tra Lucio Peruggini, Marco Jacoangeli e Luca Gaetani, mentre tra le Challenge Rosario Iaquinta andrà sicuramente ad insidiare Roberto Ragazzi per il primato. La schiera di Mini tra le Racing Start Plus, formata da nomi interessanti quali Gianni Loffredo, Serafino Ghizzoni, Vito Tagliente, Roberto Mogentale e Alberto Cioffi, non vede un confronto con le omologhe "normali", dove Antonio Scappa ha qualche chance in più contro il rientrante Antonello Zanin, Stefano Oss Pegorar e Giulia De Ciantis, così come Claudio Gullo nelle 2 litri, contro Carmelo Fusaro e Alex Bet, e il duo Claudio Pio-Teo Furleo in 1.6 contro Luca Di Giuseppe, Mario Osvaldo Iantorno e Alessandro Gandini.

Premesse ottime ma finale decisamente discutibile, con l'immagine delle ultime vetture della seconda manche di gara ferme al paddock a prendere un'acqua che si sarebbe potuta evitare semplicemente applicando - per quanto riguarda barchette e monoposto - il normale intervallo di partenza tra una vettura e l'altra. L'accaduto, comunque, non toglie nulla alla prestazione di Omar Magliona (Norma M20FC), che va a iscrivere per la seconda volta il suo nome nell'Albo d'Oro della manifestazione precedendo le Osella PA2000 di Francesco Conticelli e Franco Leogrande. Quarta conclude un'altra PA2000, quella di Sebastiano Castellano, davanti a Giuseppe Vacca (Osella PA2000) e Federico Liber (Gloria C8P Evo). Chiusura di top ten assoluta affidata a Vincenzo Conticelli (Osella PA30), Achille Lombardi (Osella PA21 Jr/B), Francesco Turatello (Osella PA21 Evo) e Manuel Dondi (Fiat X-1/9).

GRUPPO E2-SS
3000: Christian Merli (Osella FA30 Evo), Michele Fattorini, Diego Degasperi, Domenico Cubeda e Andrea Laffranchi (Tatuus F.Abarth) non riescono a prendere il via della seconda manche. (gli altri su Osella FA30)
2000: Giancarlo Graziosi (Tatuus F.Master) precede Marietto Nalon (Dallara F308) e Gino Pedrotti (Tatuus F.Renault). Ritiro per Luca Mazzalai (Lola Dome F106).
1600: Federico Liber (Gloria C8P Evo) vince senza avversari, visto il ritiro di Alessandro Tinaburri (Gloria C8F) e la mancata partenza di Enrico Zandonà (Reynard 883).
1000: Vittoria per Fabrizio Bizzarini (Gloria Kit 2003), ritiro per Mirko Venturato (Gloria C8F).

GRUPPO E2-SC
3000: Omar Magliona (Norma M20FC) vince davanti a Vincenzo Conticelli (Osella PA30), Giuseppe Presti (Lucchini P2 07) e Nicolò Basile (Saker RapX).
2000: Francesco Conticelli precede Franco Leogrande, Sebastiano Castellano, Giuseppe Vacca e Renato Sartoretto (Osella PA21/S). (gli altri su Osella PA2000)
1600: Assolo di Domenico Dall'O' (Radical SR4).
1400: Giuseppe Torrente (Radical Prosport) vince su Filippo Ferretti (Radical SR4). Non parte Paolo Venturi (Elia Avrio ST09 Evo).
1000: Achille Lombardi vince su Sante Ostuni, Michele Bertelli, Romano Fortunati, Lutz Spitaler e Andrea Pace (Radical Prosport). (gli altri su Osella PA21 Jr/B)

GRUPPO CN
2000: Vittoria di Francesco Turatello su Adolfo Bottura (Ligier JS 51) e "Nivola". Ritirati Stefano Falcetta (Norma M20) e Dario Gentile (Osella PA21/S), non parte Roberto Malvasio. (gli altri su Osella PA21 Evo)
1600: Nessun avversario per Mario Conci (Sanetti Honda).

GRUPPO E2-SH
+3000: Carmine Tancredi (BMW 320 Cosworth) ha ragione di Michele Ghirardo (Lotus Exige).
2000: Vittoria di Manuel Dondi (Fiat X-1/9) su Luigi Sambuco (Renault Clio). Non parte Andrea Lombardi (Honda Civic Evo).
1600: Ritiro per l'unico iscritto, Christian Rapuzzi (Polini 04 Suzuki).
1400: Luciano Gallina (Lancia Y10 Suzuki) vince su Andrea Scopel (Peugeot 106 Suzuki).
1000: Ronny Marchegger (Fiat 500 BMW) precede Mario Mariot (Citroën Saxo).

GRUPPO E1
+3000: Marco Sbrollini (Lancia Delta Evo) vince davanti a Mauro Soretti (Subaru Impreza), Dejan Bulatovic (Seat Leon TCR), Claudio Zucol (BMW 325i E30), Franco Giacomazzi (Lancia Delta Evo Proto) e Fulvio Benazzoli (Subaru Impreza).
3000: Gabriele Mordenti (BMW M3 E36) vince, Giuseppe Zarpellon (BMW M3 E30) si ritira.
1600T: Andrea Palazzo (Peugeot 308 Cup) ha la meglio su Lorenzo Pavan (Mini Cooper S Proto) e Deborah Broccolini (Mini Cooper S). Incidente, e conseguente ritiro, per Paolino De Salvador (Peugeot 308 Cup).
2000: Daniele Pelorosso (Renault Clio Proto) vince davanti a Stefano Paronuzzi (Peugeot 205) e Andrea De Stefani (Renault Clio Williams). Ritiro per Denis Mezzacasa (idem).
1600: Maurizio Contardi (Honda Civic) precede nell'ordine Enrico Trolio (Peugeot 106), Daniel Pauletti (Citroën Saxo), Sergio Murgia (idem) e "Zio Fester" (Honda Civic). Ritirato Tiziano Turrin (Citroën Saxo), non partito Giovanni Regis (Peugeot 106).
1400 MOTO: Vittoria senza avversari per Davide Gandini (Peugeot 106 Kawasaki).
1400: Alessandro Vettorel precede Riccardo Vedovello. (entrambi su Peugeot 106)

GRUPPO GT
GT3: Lucio Peruggini ha la meglio su Luca Gaetani e Marco Jacoangeli (BMW Z4 GT3). (gli altri su Ferrari 458 GT3)
GT Cup: Rosario Iaquinta (Porsche 991 GT3 Cup) precede Roberto Ragazzi (Ferrari 458 Challenge Evo), Sebastiano Frijo (Porsche 991 GT3 Cup) e Giuseppe Cardetti (Porsche 997 GT3 Cup). Non parte Rosario Parrino (idem).
Super GT Cup: Nessun concorrente a contrastare Bruno Jarach (Lamborghini Huracan SuperTrofeo).

GRUPPO A
- +3000: Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo VI) vince davanti a Stefano Nadalini (Mitsubishi Lancer Evo VIII) e Tobia Zarpellon (BMW M3 E36).
3000: Assolo di Sandro Casanova (Ford Fiesta R5).
2000: Paolo Parlato (Honda Civic Type-R) batte Markus Gasser (VW Golf GTI 16v).
1600: Michele Mancin (Citroën Saxo VTS) vince su Rino Tinella (Peugeot 106 Rallye), Waifro Lenisa (Skoda Fabia R2) e Mauro Piana (Citroën C2 R2).

GRUPPO PRODUZIONE EVOLUZIONE
+3000: Sigi Fedrigotti (Ford Escort Cosworth) vince, Kevin Lechner (BMW M3 E36) si ritira.
2000: Vittoria per Stefano Miotto, davanti a Nicola Dal Col, Roberto Boscariol, Matteo Da Ros, Angelo De Nale e Luigino Bonamin (Seat Ibiza GTi). (gli altri su Renault Clio Williams)
1600: Simon Morandell (Peugeot 106 Rallye) precede nell'ordine Alex Leardini (Honda Civic VTi), Helmuth Winkler (Peugeot 106 Rallye), Roberto Zadra (idem), Natalino Medario (Honda Civic VTi), Maverik Boaron (Citroën Saxo VTS), Michele Comunian (Opel Corsa GSi 16v) e Stefano Sacchetto (idem).
1400: Martin Sieberlechner (Peugeot 106 XSi) vince su Alessio Case, Andrea Lapi, Angelo Giovannini (Peugeot 205 Rallye), Davide Selvestrel, Elia Camponogara e Marco Ottaviani. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO N
+3000: Lorenzo Mercati vince su Gabriella Pedroni e Dennys Adami (BMW M3 E36). (gli altri su Mitsubishi Lancer Evo IX)
2000: Alex Ferè precede Adriano Pilotto, Vasilije Jaksic, Cesare Rainer e Angelo Loconte. (tutti su Honda Civic Type-R)
1600: Fabrizio Vettorel vince davanti a Vincenzo Ottaviani (Citroën Saxo VTS), Francesco Pazzi ed Elia Favaro. Ritirato Rocco Errichetti (Citroën Saxo VTS). (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO PRODUZIONE DI SERIE
2000: Manuel Dall'O' precede nell'ordine Mirto Saviane (Renault Clio Williams), Maurizio Moret, Walter Cervo, Fabio Zanette (Renault 5 GT Turbo), Igor De March (idem), Massimo Cerri (Renault Clio Williams), Ido Barel (Opel Astra GSi), Michele Da Ros e Fulvio Bolfelli. Non partito Florian Rohregger (Renault Clio Williams). (gli altri su Renault Clio RS)
1600: Remo De Bastiani (Honda Civic EK4) vince su Andrea Crivellaro (Peugeot 106 Rallye), Loris Modolo (Citroën Saxo VTS), Luciano Moscardi (idem), Roland Gruber (Peugeot 106 Rallye) e Sara Marchel (idem). Non parte Viktor Nideriaufner (Citroën Saxo VTS).

GRUPPO RACING START
RS+ 1600T: Gianni Loffredo vince davanti a Serafino Ghizzoni, Vito Tagliente, Alberto Cioffi, Roberto Mogentale e Luca Tomaselli (Peugeot 207 GTi). Ritiro per Alberto Vagaggini. (gli altri su Mini Cooper S JCW)
RS+ 2000: Ivano Cenedese (Renault Clio RS) precede Stefan Kraner, Gianluca Grossi, Francesco Laffranchi, Marco Cappello (Honda Civic Type-R), Mattia Pradegan, Cristhian Fracassi e Andrea Steffan. (gli altri su Renault Clio Cup)
RS+ 1600: Vittoria in solitaria per Marco Magdalone (Honda Civic EK4).

RS 1600T: Antonio Scappa vince su Antonello Zanin, Alberto Sartori e Stefano Oss Pegorar. Ritirata Giulia De Ciantis. (tutti su Mini Cooper S JCW)
RS D2000: Giovannino Piccinini (Alfa Romeo 147 JTD) vince senza avversari.
RS 2000: Vittoria di Claudio Gullo (Honda Civic Type-R), davanti ad Alex Bet (Honda Integra Type-R), Lukas Bicciato (Honda Civic Type-R), Carmelo Fusaro (Peugeot 306 S16), Giuseppe Andolina (Renault Clio RS), Paride Filippi (BMW 320i E36) e Mara De Col (Renault Clio Sport).
RS 1600: Teo Furleo vince davanti a Claudio Pio (Citroën Saxo VTS), Mario Osvaldo Iantorno (idem), Luca Di Giuseppe, Andrea Terziglio e Alessandro Gandini. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)
RS 1400: Hannes Geier precede Alessandro Bondanza, Angelo Martucci, Adriano Cavaliero e Devis Bernardi. (tutti su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO LE BICILINDRICHE
BIC-5 700: Nessun avversario a contrastare Domenico Tinella (Fiat 500).

AUTOSTORICHE
5 (Monoposto): Giuseppe Viali (Martini F.Seat) vince senza avversari.
4 (J1/J2/JR): Michele Massaro (BMW M3 E30) precede nell'ordine Paul Niederstätter (Renault 5 GT Turbo), Fabio Borboni (Fiat Ritmo 130 TC), Roberto Vincenzi (BMW M3 E30), Luciano Bianchin (Porsche 911), Antonio Maniero (Ford Sierra Cosworth), il nostro "uomo-video" Stefano Dal Zot (Renault 5 GT Turbo), Marco Naibo (idem), Stefano Martina (Alfa Romeo 33), Giovanni Campese (Mercedes 190E 2.3-16), Ueli Costa (Peugeot 205 Rallye) e Giovanni Luciani (Fiat Uno 70).
3 (H2/I/IR): Giuseppe Pezzo (Porsche 911) vince davanti a Italo Pain (Fiat X-1/9), Anton Geier (Opel Kadett GT/E), Romeo De Rossi (Alfa Romeo Alfasud Ti), Stefano Meggiorin (VW Scirocco), Alessandro Visentin (Fiat 127 Sport), Roberto Piatto (Lancia Delta), Lamberto Visentin (Fiat 127 Sport), Marco Danese (Fiat X-1/9) e Giorgio Bettio (Autobianchi A112 Abarth).
2 (G2/H1/HR): Agostino Iccolti (Porsche 911) vince su Roberto Dal Cin (De Tomaso Pantera), Silvio Andrighetti (Lancia Stratos HF), Marco Stella (Alfa Romeo Giulia Sprint), Flavio Furlan (Opel Ascona SR), "Cicciopasticcio" (Porsche 911), Loris Cercenà (Lancia Fulvia HF), Luca Zanella (Fiat 128), Mirto Maria Tonello (Alpine Renault A110), Andrea Buttura (Fiat Giannini 650), Salvatore Fazio Tirrozzo (Fiat 128 Coupé), Roberto Cantarutti (Alfa Romeo GTAm), Dario Guidolin (Lancia Fulvia Montecarlo), Serena Bianchin (Fiat 124 Abarth) e Luigi Pellanda (BMW 1600 Ti). Non partono Raffaello Carpenè (Fiat 128 Coupé) e Maurizio Leonardelli (Fiat Giannini 650).
1 (A/B/C/D/E/F/G1/GR): Cilio Ravelli Damioli (Lancia Fulvia Coupé) precede Mauro Manente (Austin Healey Sprite). Non partiti Italo Sedran (Saab 96 V4) e Giampiero Zampieri (Lancia Fulvia Coupé).