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CIVM - Trento-Bondone 2018 - Riva-Style

La perseveranza, alla fine, paga sempre: un detto che, quest'anno, vale tanto per la Trento-Bondone quanto per il suo pilota più rappresentativo, un Christian Merli mai come quest'anno in stato di grazia.

L'Università della Salita si presenta per la sua edizione numero 68 con una veste più classica che mai, confermando l'alternanza con Ascoli per quanto riguarda la validità continentale e dunque puntando sul parco macchine del FIA IHCC, decisamente più appetibile - sulla carta - del parterre del CEM. Dei 262 iscritti, però, in pochi sono stati quelli che hanno voluto sfruttare i 17.3 km della leggendaria salita trentina per ottenere punti in ambito IHCC e garantirsi un posto ai Masters di Gubbio, preferendo salvaguardare l'auto per le prossime tappe. In compenso, però, non sono mancati spunti interessanti e lotte al vertice, soprattutto nelle classi "calde" di Racing Start, A e biposto. Rimane immutata, invece, la validità continentale per quanto riguarda le Autostoriche, peraltro senza produrre un contributo considerevole agli iscritti provenienti in maggior numero da Lombardia e Triveneto.

Al contrario degli anni scorsi, pur comunque con diverse interruzioni, le due manche di prove previste sono state portate a conclusione, e già questo è di per sé un successo per la macchina organizzativa della Scuderia Trentina. Anche la gara è filata relativamente liscia (pur dilungandosi un po'), salutando la vittoria, la prima al Bondone, di Christian Merli (Osella FA30 Evo), che non ha voluto prendersi rischi sia per conservare la macchina per la Slovacchia sia per evitare una beffa come quella cocente del 2009, quando a tradirlo fu la rottura della leva del cambio. Merli precede di quasi 11 secondi Michele Fattorini (Osella FA30) e di 18 l'altro trentino Diego Degasperi (idem). Quarto è Federico Liber (Gloria C8P Evo), che - in modalità "Rocket" - stabilisce il nuovo primato personale in 9:46, davanti al nuovo entrato del club degli "Under 10", Achille Lombardi (Osella PA21 Jr/B). A chiusura della Top Ten assoluta, troviamo nell'ordine Ivan Pezzolla (Osella PA21 BMW), Francesco Turatello (Osella PA21 Evo), il maltese Matthew Zammit (Radical SR4), Mirko Venturato (Gloria C8F) e Stefano Crespi (Osella PA21 Evo).

GRUPPO E2-SS
3000: Christian Merli (Osella FA30 Evo) vince su Michele Fattorini (Osella FA30), Diego Degasperi (idem), Giancarlo Pedetti (Lola B02/50) e Renzo Pelz (Tatuus F.Abarth).
2000: Giancarlo Graziosi (Tatuus F.Master) ha la meglio su Gino Pedrotti (Tatuus F.Renault) e Fabio Frusconi (Dallara F301).
1600: Federico Liber (Gloria C8P Evo) vince in solitaria.
1000: Mirko Venturato (Gloria C8F) precede Nicholas Guaita (Predator's Pc010).

GRUPPO E2-SC
3000: Renzo Meneghetti (Lucchini BMW) vince senza avversari.
2000: Lo stesso discorso vale per Luca Mazzalai (Osella PA21/P).
1600: Matthew Zammit precede Thomas Pedrini (Radical Prosport) e Paolo Venturi. (gli altri su Radical SR4)
1000: Achille Lombardi vince su Ivan Pezzolla (Osella PA21 Junior) e Sante Ostuni. (gli altri su Osella PA21 Jr/B)

GRUPPO CN
2000: Francesco Turatello precede nell'ordine Stefano Crespi, Giovanni Gulinelli, Franco Caruso, Stefano Falcetta (Norma M20), Massimo Furlini (Wolf GB08) e Alberto Dall'Oglio (Norma M20FC). (gli altri su Osella PA21 Evo)
1600: Andrea Drago (Erberth R3) vince davanti a Walter Gottardi (Gi-Pi Honda) e Mario Conci (Sanetti Honda).

GRUPPO E2-SH
+3000: Michele Ghirardo (Lotus Exige) vince su Herbert Stolz (Porsche 935 DP2), Fabio Nassimbeni (Porsche Cayman GT4) e Nikos Plessas (Ford Sierra RS500).
3000: Marco Gramenzi (Alfa Romeo MGAR001) vince senza avversari in classe.
2000: Manuel Dondi (Fiat X-1/9) vince davanti ad Enrico Diletti (Seat Ibiza Cupra TDI).
1400: Vittoria di Werner Stocker (Fiat 850 Kawasaki) su Petr Strnad (Skoda 130LR).
1150: Ronny Marchegger (Fiat 500 BMW) vince correndo in solitaria.

GRUPPO E1
+3000: Vittoria di Karel Trneny (Skoda Fabia WRC), davanti a Claudio Zucol (BMW 325 E30), Ivano Piccoli (BMW M3 E36), Nicola Zucol (BMW 318 Compact) e Roberto Servalli (BMW M3 GTR).
3000: Giuseppe Zarpellon (BMW M3 E30) rimane senza avversari, visti i problemi di Enzo Bottecchia (Renault 5 Turbo).
1600T: Ritirati entrambi i piloti in gara, Vito Tagliente (Peugeot 308 Cup) e Francesco Allieri (Abarth 500 Assetto Corsa).
2000: Luigi Sambuco (Alfa Romeo 155) precede Damiano Schena (Renault Clio Cup), Pietro De Tisi (Peugeot 207 S2000), il rientrante Maurizio Boschi (Opel Astra Kit) e Carlo Alberto Allieri (Peugeot 207 S2000). Non parte, causa una toccata in prova, Egidio Pisano (VW Minichberger Golf).
1600: Giovanni Regis (Peugeot 106) fa un altro mestiere e si mette dietro Tiziano Turrin (Citroën Saxo) e "Zio Fester" (Honda Civic). Non partito Manfred Schulte (Citroën AX Kit).
1400: Assolo di Raffaele Terlizzi (Peugeot 106), visto il ritiro di Riccardo Vedovello (Peugeot 106).

GRUPPO GT
GT3: Lucio Peruggini (Ferrari 458 GT3) vince davanti a Luca Gaetani (idem), Marco Cristoforetti (Porsche 997 GT3-R), Giuseppe Ghezzi (idem) e Marco Jacoangeli (BMW Z4 GT3).
GT Cup: Rosario Iaquinta (Porsche 991 GT3 Cup) ha la meglio su Sebastiano Frijo (idem), Roberto Ragazzi (Ferrari 458 Challenge Evo) e Stefano Artuso (idem).
Super GT Cup: Bruno Jarach (Lamborghini Huracan SuperTrofeo) non ha avversari.

GRUPPO A
+3000: Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo VI) vince davanti a Tiziano Nones (Ford Focus WRC) e Stefano Nadalini (Mitsubishi Lancer Evo VIII). Non parte Pio Nicolini (Mitsubishi Lancer Evo IX).
3000: Nessun problema per Giorgio De Tisi (Ford Fiesta WRC), che chiude davanti alle due Ford Fiesta R5 di Fabrizio Ferrari e Denis Mezzacasa.
2000: Ivano Cenedese (Renault Clio R3) ha la meglio su Paolo Parlato (Honda Civic Type-R) e Markus Gasser (VW Golf GTI 16v).
1600: Rino Tinella (Peugeot 106) precede nell'ordine Alessandro Mazzonelli, Roberto Parisi, Michele Mancin (Citroën Saxo VTS), Giorgio Condini, Marco Cappello (Peugeot 208 R2), Nicola Demattè (Citroën C2 R2) e Roberto Penzo (idem). (gli altri su Renault Clio S1600)

GRUPPO PRODUZIONE EVOLUZIONE
+3000: Kevin Lechner (BMW M3 E36) vince su Sigi Fedrigotti (Ford Escort Cosworth). Ritiro per Andrea Lombardi (BMW M3 E36).
2000: Mirco Lozzer precede Fabio Farina e Matteo Pintarelli. (tutti su Renault Clio Williams)
1600: Renato Paissan (Peugeot 106 Maxi) vince davanti a Simon Morandell (Peugeot 106 Rallye), Paolo Gilli (Citroën Saxo VTS), Matteo Bommartini (Honda Civic EK4), Helmuth Winkler (Peugeot 106 Rallye), Emanuele Masiero (Citroën Saxo VTS) e Luca Zumiani (Peugeot 106 Rallye). Non partito Alex Leardini (Honda Civic VTi).
1400: Martin Sieberlechner ha la meglio su Sergio Giacomuzzi (Rover 114 GTi) e Vittorio Bommartini. Ritirati Davide Zampieri ed Angelo Giovannini (Peugeot 205 Rallye). (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO N
+3000: Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo IX) vince davanti a Dennjs Adami (BMW M3 E36) e Peter Ambruz (Mitsubishi Lancer Evo IX). Non vedono la fine della gara Hans Joachim Brett (Mitsubishi Lancer Evo X) ed Antonino Migliuolo (Mitsubishi Lancer Evo X).
2000: Adriano Pilotto (Honda Civic Type-R) prevale su Andrea Scoz (Renault Clio RS).
1600: Rocco Errichetti (Citroën Saxo VTS) vince su Fabrizio Vettorel (Peugeot 106 Rallye), Elia Favaro (idem), Fabiano Fenini (Citroën Saxo VTS), Roberto Pellè (Suzuki Swift Sport) e Massimo Pagano (idem).

GRUPPO PRODUZIONE DI SERIE
2000: Massimo Cerri precede nell'ordine Mirto Saviane, Massimo Pasqualini (Renault Clio RS), Florian Rohregger, Rino Lunelli (Renault Clio RS), Stefano Camera (Opel Astra GSi 16v) e Fabio Zanette (Renault 5 GT Turbo). Non parte Fulvio Bolfelli (Renault Clio RS). (gli altri su Renault Clio Williams)
1600: Rientro in gara con vittoria per Harald Freitag jr., che chiude davanti a Lorenzo Accorsi, Paolo Tomasi (Honda Civic EK4), Michele Cargnel (idem), David Anesi, Andrea Cristoforetti, Lorenzo Zottele - il mitico Loren di Trento Turbo, Valentino Morelli e Luca De Stefani (Citroën Saxo VTS). Si ritira Stefano Morelli. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)
1400: Robert Ratschiller (Peugeot 205 Rallye) vince su Giovanni Cuccioloni (Peugeot 106 Rallye) ed Enrico Cescato (Rover 114 GTi), anche lui al rientro dopo diversi anni di stop.

GRUPPO RACING START
RS+ 1600T: Dario Baruchelli precede Roberto Mogentale, Settasit Boonyakiat (Renault Clio Cup) e Piero Chicco. Ritiro per Gianluca Valentini, Luca Tomaselli (Peugeot 207 GTi) e Roberto Malvasio. (gli altri su Mini Cooper S JCW)
RS+ 2000: Gianluca Grossi vince davanti a Federico Ducoli, Cristhian Fracassi e Roland Gruber. Non parte Stefan Kraner, vittima in prova della rottura del motore. (gli altri su Renault Clio Cup)
RS+ 1600: Vittoria senza avversari per Camillo De Stefano (Peugeot 106 Rallye).

RS 1600T: Antonio Scappa è di un altro pianeta e precede agevolmente Stefano Zanardelli, Stefano Oss Pegorar, Alex Zaninelli e Luciano Scandella. Non partono Antonello Zanin e Mario Tacchini. (tutti su Mini Cooper S JCW)
RS 2000: Vittoria per Claudio Gullo, davanti ad Antonio Vassallo (Renault Clio RS), Lukas Bicciato, Alessandro Leidi, Paride Filippi (BMW 320i E36), Eugenio Boschi (Renault Clio RS) e Marco Zavattieri (Hyundai Coupe). (gli altri su Honda Civic Type-R)
RS 1600: Non parte l'unico iscritto, Alessio Piredda (Citroën Saxo VTS).
RS 1400: Hannes Geier precede Alessandro Bondanza ed Angelo Martucci. (tutti su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO LE BICILINDRICHE
BIC-5 700: Vittoria per Francesco Liberato, davanti a Domenico Mascolo, Antonino Fiordilino, Marco Galuppini ed Antonio Colombo. Ritiro per Rino Liberato. (tutti su Fiat 500)

AUTOSTORICHE
5 (Monoposto): Ad Adolfo Bottura (March 712M) va tanto il Raggruppamento quanto l'assoluta delle Autostoriche. Dietro di lui concludono Roberto Buratti (Van Diemen RF79) e Giuseppe Viali (Martini F.Seat), mentre non arriva Gina Colotto (Formula Fiat Abarth).
4 (J1/J2/JR): Gli altri due gradini del podio assoluto sono in questo Raggruppamento, con Piero Lottini (Osella PA9/90) che precede nell'ordine Alessandro Zanolli (Ford Sierra Cosworth), Maurizio Pioner (Lancia Delta Integrale 16v), Michele Massaro (BMW M3 E30), Antonio Maniero (Ford Sierra Cosworth), Alessio Piffer (Alfa Romeo 33), Paul Niederstätter (Renault 5 GT Turbo), Franco Goatelli (Peugeot 205 GTi), Alessandro Bolzani (idem), Herbert Neubauer (Lancia Delta Integrale 16v) e Stefano Martina (Alfa Romeo 33). Non prende il via Stefano Fortuna (BMW M3 E30), mentre sono costretti al ritiro Roberto Raimondi (Renault 5 GT Turbo), Giovanni Luciani (Fiat Uno 70), Roberto Vincenzi (BMW M3 E30) e Maurizio Visintainer (idem).
3 (H2/I/IR): Vittoria per Remo Decarli (Fiat X-1/9), davanti a Jean-Marie Almeras (Porsche 935), Massimo Ronconi (Porsche 930 Turbo), Giorgio Tessore (Porsche 911), Giuseppe Pezzo (idem), Jiri Kubicek (Skoda 130RS), Alessandro Trentini (Porsche 911), Anton Geier (Opel Kadett GT/E), Romeo De Rossi (Alfa Romeo Alfasud Ti), Giuseppe Castagno (Osella PA5), Matteo Pacher (VW Golf GTI), Gianfranco Marconcini (Opel Kadett GT/E), Dario Cerati (Porsche 911), Manuel Oriella (Autobianchi A112 Abarth), Maurizio Berlanda (Mercedes 280 SE), Stefano Sbalchiero (Fiat 127 CL), Stefano Bailoni (VW Golf GTI), Antonio Viel (Osella PA9) e James Bardini (Fiat 128 Rally). Ritirati Roberto Piatto (Fiat Ritmo 75), Brunello Chiappini (Fiat X-1/9 Dallara) e Marco Danese (Fiat X-1/9).
2 (G2/H1/HR): Agostino Iccolti (Porsche 911) vince davanti a Giampaolo Basso (idem), Brando Motti (idem), Max Lampelmaier (Ford Escort RS), Diego Bernhard (idem), Silvio Andrighetti (Lancia Stratos HF), Jaroslav Mikes (Skoda 130RS), Adriano Salvi (Fiat 124 Abarth), Marco Stella (Alfa Romeo Giulia Sprint), Stefan Skrabal (Ford Escort RS), Paolo Bergia (Alfa Romeo GTAm), Enrico Lena (Lancia Fulvia HF), Flavio Furlan (Opel Ascona SR), Roberto Bordignon (Porsche 911), Andrea Buttura (Fiat Giannini 650), Maurizio Leonardelli (idem), Rudolf Sporer (Alfa Romeo Giulia Super) e Paolo Gonella (Fiat 128 Coupé).
1 (A/B/C/D/E/F/G1/GR): Harald Mössler (Steyr Puch Bergspyder) ha la meglio su Vladimir Konicar (BMW 2002 Ti), Reinhard Labner (Austin Mini Cooper S), Amedeo Francescon (Abarth 1000 Bialbero), Francesco Tignonsini (Fiat Abarth 1000), Guido Vettore (BMW 2002 Ti), Cilio Ravelli Damioli (Lancia Fulvia Coupé) e Anders Jensen (Saab 96 Sport). Non parte Vittorio Novo (BMW 2002 Ti).