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CIVM - Verzegnis-Sella Chianzutan 2018 - Riva-Style

Da un grande elenco iscritti derivano grandi responsabilità... e, visti i precedenti di due anni fa, in quel di Verzegnis lo sanno bene. La voglia di proporre un'edizione memorabile, unita al fascino che da sempre offrono i 5.6 km incastonati nelle montagne della Carnia, hanno comunque portato le domande di iscrizione a sfiorare di nuovo la fatidica quota 300, costringendo gli organizzatori dell'associazione E4Run a limitare, seppur in deroga al regolamento ACI Sport, gli iscritti effettivi a 280 unità, ad istituire una lista d'attesa per le vetture di Produzione e a porre le due gare delle Autostoriche a cavallo tra sabato e domenica, ponendo dunque un tetto alle vetture in partenza nella seconda manche di domenica.

Restando inalterate le validità per la FIA IHCC e per le massime serie nazionali di Italia, Austria e Slovenia, i nomi visti nella cittadina carnica sono stati come sempre di tutto rispetto, con la presenza di Christian Merli a sovrastare una lotta al vertice con Omar Magliona e Domenico Cubeda in testa, senza peraltro lasciare da parte un Christoph Lampert ancora in rodaggio ma già in grado di dire la sua sull'Osella FA30 ex-Scola. A immediato ridosso della testa, un Francesco Conticelli deciso a confermare quanto visto in Nevegal se la doveva vedere con gente del calibro di Vaclav Janik, Franco Leogrande, e il duo della CN Luca Ligato-Francesco Turatello, senza dimenticare le piccole bombe di Ivan Pezzolla, Achille Lombardi e Federico Liber. Sicuro interesse l'ha destato, tra gli "Hillclimb Monsters", il ritorno dell'Alfa 4C targata Picchio, affidata ad Alessandro Gabrielli e in diretto confronto con la "sorellastra" MGAR di Marco Gramenzi oltre che con la BMW a motore Ford Cosworth di Carmine Tancredi. I nomi in ballo tra i mostri con un tetto sulla testa, però, rimanevano comunque la sfida a distanza tra la X-1/9 di Manuel Dondi e i mostri a trazione integrale schierati da Karl Schagerl, Marco Sbrollini, Mauro Soretti, Niki Zlatkov, Ronnie Bratschi e compagnia cantante. Bei numeri anche nelle classi più piccole, con le due litri a trazione austriaca che salutavano il ritorno dell'Alfa 155 di Gigino Sambuco e le 1600 con lo scontro tra Valentin Schneider, Giovanni Regis e Giuseppe Aragona.
Degne di nota anche le GT, con ben quattro GT3 tra cui la debuttante, ex-Solaris Motorsport, Aston Martin V12 Vantage GT3, con Piero Nappi pronto a misurarsi contro Luca Gaetani, Marco Jacoangeli e Ignazio Cannavò. Non sono mancati i nomi interessanti nemmeno in A, N e RS, con Rocco Errichetti a scontrarsi nuovamente contro Vincenzo Ottaviani e Fabrizio Vettorel, il duello Rino Tinella-Michele Mancin in A 1600, i nomi pesanti tra le Start "turbate" (Gianni Loffredo, Serafino Ghizzoni, Giacomo Liuzzi, Salvatore D'Amico e Fabrizio Martinis in Plus, Antonio Scappa, Antonello Zanin, Mario Tacchini e il rientrante Oronzo Montanaro tra le "normali") e il duello in 1600 tra Teo Furleo e Claudio Pio, a cui si è andato ad aggiungere il locale Erik Di Vico.

Tutto sommato, questa edizione numero 49 della Verzegnis-Sella Chianzutan è andata ottimamente, sia pur con diverse interruzioni anche col brivido, visti gli incidenti di Domenico Dall'O' e Alex Viola, oltre alla caduta decisamente violenta di uno spettatore durante le prove, che hanno richiesto l'intervento dell'ambulanza. Il tutto si è concluso, in ogni caso, un'ora prima rispetto al 2017, nonostante un leggero scroscio di pioggia (e relativa pausa per cambio gomme) caduto durante l'interruzione per il violento, ma fortunatamente incruento, incidente occorso all'alpagoto Dall'O'.
I valori in campo sono stati rispettati fino alla fine, con Christian Merli (Osella FA30 Evo) che si riscatta dalla sfortuna del Nevegal e iscrive, con record del percorso, il suo nome per la terza volta nell'Albo d'Oro della corsa. Sul podio, col trentino, salgono nell'ordine Domenico Cubeda (Osella FA30) e Omar Magliona (Norma M20FC), con Christoph Lampert (Osella FA30) e Achille Lombardi (Osella PA21 Jr/B) nelle posizioni di immediato rincalzo. Sesto è Francesco Turatello (Osella PA21 Evo), primo di CN davanti alla vettura gemella di Luca Ligato. Chiudono la Top Ten assoluta Federico Liber (Gloria C8P Evo), Vaclav Janik (Norma M20FC) e la prima vettura coperta, la Fiat X-1/9 di Manuel Dondi.

GRUPPO E2-SS
3000: Christian Merli (Osella FA30 Evo) ha la meglio su Domenico Cubeda (Osella FA30), Christoph Lampert (idem) e Jiri Svoboda (Lola B02/50).
2000: Gino Pedrotti (Tatuus F.Renault) vince davanti a Vladimir Stankovic (Dallara T2), Hermann Waldy jr. (Dallara F306), Fabio Frusconi (Dallara F301), Marietto Nalon (Dallara F308) e Josef Tarmann (Dallara F302). Ritiro per incidente di Graziano Buttoletti (Dallara F310).
1600: Vittoria in solitaria per Federico Liber (Gloria C8P Evo).
1000: Mirko Venturato (Gloria C8F) precede Luca Mitri (Predator's Pc010). Non parte Fabrizio Bizzarini (Gloria Kit 2003).

GRUPPO E2-SC
3000: Omar Magliona (Norma M20FC) vince su Vaclav Janik (idem) e Ferdinand Madrian (Norma M20F). Vincenzo Conticelli (Osella PA30) non parte nella seconda manche, Bernhard Gradischnig (Osella PA20/S) nemmeno nella prima.
2000: Giuseppe Vacca è l'unico superstite della classe. Salta dopo la prima manche Francesco Conticelli, non partono Francesco Leogrande, Peter Amann e Renato Sartoretto (Osella PA21/S). (gli altri su Osella PA2000).
1600: Giovanni Angelini vince, Domenico Dall'O' si ritira per incidente, con conseguenze lievi - come già detto sopra - per lui. (entrambi su Radical SR4)
1400: Giuseppe Torrente (Radical Prosport) ha la meglio su Filippo Ferretti (Radical SR4) e Paolo Venturi (Elia Avrio St09B).
1000: Achille Lombardi precede nell'ordine Ivan Pezzolla (Osella PA21 Junior), Andrea Pace (Radical SR4) e Michele Bertelli. Piero Principi non parte in Gara 2. (gli altri su Osella PA21 Jr/B).

GRUPPO CN
2000: Francesco Turatello vince davanti a Luca Ligato, Stefano Crespi e al rientrante Ettore Bassi. Ritirato Dario Gentile (Osella PA21/S). (gli altri su Osella PA21 Evo)
1600: Andrea Drago (Erberth R3) è l'unico iscritto alla classe.

GRUPPO E2-SH
- +3000: Carmine Tancredi (BMW 320 Cosworth) vince su Michele Ghirardo (Lotus Exige) ed Abramo Antonicelli (BMW M3 E92). Alessandro Gabrielli (Alfa Romeo 4C Picchio) non parte in Gara 2.
3000: L'unico iscritto alla classe, Marco Gramenzi (Alfa Romeo MGAR001), non prende il via della seconda manche.
2000: Vittoria di Manuel Dondi (Fiat X-1/9), mentre Andrea Lombardi (Honda Civic Evo) non parte.
1600: Christian Rapuzzi (Polini 04 Suzuki) corre solamente contro il cronometro.
- 1400: Luciano Gallina (Lancia Y10 Suzuki) non ha avversari.
- 1150: Assolo di Ronny Marchegger (Fiat 500 BMW).

GRUPPO E1
+3000: Ronnie Bratschi (Mitsubishi Lancer Evo VIII EGMO) precede nell'ordine Mauro Soretti (Subaru Impreza), Karel Trneny (Skoda Fabia WRC), Niki Zlatkov (Audi Quattro S1), Milan Bubnic (Lancia Delta Integrale), Felix Pailer (Lancia Delta Evolution), Stefan Wiedenhofer (Mitsubishi Mirage WRT), Marco Sbrollini (Lancia Delta Evo), Marko Vouk (Subaru Impreza WRX STi) e Dietmar Oberdorfer (Fiat Bravo HGT). Ritiro per Werner Karl (Audi S2R quattro), non partono Karl Schagerl (VW Golf Rallye TFSI-R), Roberto Di Giuseppe (Alfa Romeo 155 GTA) e Markus Mair (BMW 320 Turbo).
3000: Vittoria in solitaria per Giuseppe Zarpellon (BMW M3 E30).
D2000: Nessun avversario per Stephan Ogris (Alfa Romeo 147 JTD Cup).
1600T: Andrea Palazzo (Peugeot 308 Cup) ha la meglio su Vitantonio Micoli (Renault 5 GT Turbo) e Deborah Broccolini (Mini Cooper S JCW). Lorenzo Pavan (Mini Cooper S Proto) non parte nella seconda manche.
2000: Vittoria per Tom Strasser (VW Minichberger Scirocco), che precede nell'ordine Didi Sternad (Alfa Romeo 156 ST), Egidio Pisano (VW Minichberger Golf), Nicolas Reiter (Ford Escort Mk1), Franz Roider (Ford Mondeo STW), Hermann Blasl (Opel Kadett GT/E), Luigi Sambuco (Alfa Romeo 155 TS), Andrea De Stefani (Renault Clio Williams), Matevz Cuden (Renault Clio), Matteo Bearzi (Peugeot 207 S2000), Anze Soklic (Peugeot 306), Sandro Zilli (Renault Clio Cup), Gottfried Ogris (Alfa Romeo 147 GTA Cup) e Christian Bodner (BMW 320 E30). Non parte in Gara 2 Daniele Pelorosso (Renault Clio Proto).
1600: Vittoria di Giuseppe Aragona (Peugeot 106), davanti a Valentin Schneider (VW Golf TSM), Maurizio Contardi (Honda Civic), Helmut Maier (VW Spiess Golf), Giovanni Regis (Peugeot 106), Sergio Murgia (Citroën Saxo), Gregor Hutter (Alfa Romeo 145) e "Zio Fester" (Honda Civic). Si ritira Daniel Pauletti (Citroën Saxo), non parte Mauro Palazzi (Peugeot 106).
1400: Bruno Grifoni precede nell'ordine Alessandro Vettorel, Luca D'Ascenzo, Filippo Lacanna, Franc Likovic (MG ZR 105) e Marco Berardi (Citroën C1). Non prendono il via della seconda salita Riccardo Vedovello e Patrik Ruzzier (Fiat Cinquecento). (gli altri su Peugeot 106)

GRUPPO GT
GT3: È Marco Jacoangeli (BMW Z4 GT3) ad avere la meglio su Luca Gaetani (Ferrari 458 GT3), Piero Nappi (Aston Martin V12 Vantage) e Ignazio Cannavò (Lamborghini Gallardo GT3 FL2).
GT Cup: Roberto Ragazzi (Ferrari 458 Challenge Evo) vince davanti a Sebastiano Frijo (Porsche 991 GT3 Cup), Giuseppe Cardetti (Porsche 997 GT3 Cup) e Stefano Artuso (Ferrari 458 Challenge Evo). Ritiro per Rosario Iaquinta (Porsche 991 GT3 Cup).
Super GT Cup: Gianni Di Fant (Lamborghini Huracan SuperTrofeo Evo) vince su Bruno Jarach (Lamborghini Huracan SuperTrofeo).

GRUPPO A
+3000: Vittoria di Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo VI), davanti a Reinhold Taus (Subaru Impreza WRX STi), Roland Hartl (Mitsubishi Lancer Evo VI), Tobia Zarpellon (BMW M3 E36) e Pascal Ehrmann (Peugeot 207 RC). Ritiro per Benjamin Duller (Mitsubishi Lancer Evo VI).
2000: Ivano Cenedese (Renault Clio R3) ha la meglio su Chris-Andre Mayer (Honda Civic Type-R), Paolo Parlato (idem) e Markus Gasser (VW Golf GTI 16v).
1600: Rino Tinella (Peugeot 106 Rallye) vince su Roberto Parisi (Renault Clio S1600) e Massimo Tirabassi (Citroën Saxo VTS). Non prendono il via di una manche su due Michele Mancin (Citroën Saxo VTS) e Gianluca Cella (Peugeot 208 R2).

GRUPPO PRODUZIONE EVOLUZIONE
+3000: Mattia De Giacinto precede Sigi Fedrigotti. (entrambi su Ford Escort Cosworth)
1600: Simon Morandell precede Helmuth Winkler, Massimiliano Miranda e Alessia Castellan. Ritiro per Alex Viola (Honda Civic EK4), non parte Flavio Camporese. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)
1400: Martin Sieberlechner (Peugeot 106 XSi) vince senza avversari.

GRUPPO N
+3000: Lorenzo Mercati vince davanti a Dieter Holzer (Mitsubishi Lancer Evo VIII), Gabriella Pedroni, Peter Marc, Guido Casarin (Subaru Impreza WRX STi) e Igor Zbogar. (gli altri su Mitsubishi Lancer Evo IX)
2000: Vittoria per Alex Ferè su Adriano Pilotto. Non parte Angelo Loconte. (tutti su Honda Civic Type-R)
1600: Rocco Errichetti (Citroën Saxo VTS) vince davanti a Fabrizio Vettorel, Antonio Deluca ed Elia Favaro. Non prende il via Vincenzo Ottaviani (Citroën Saxo VTS). (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO PRODUZIONE DI SERIE
2000: Denis Molinari precede nell'ordine Lorenzo Luches, Fabio Zanette (Renault 5 GT Turbo), Maurizio Moret, Wolfgang Schutting (Renault Clio Williams), Florian Rohregger (idem) e Nicola Mazzolini (Fiat Uno Turbo). Ritiro per Michele Da Ros, non partono in Gara 2 Manuel Dall'O', Mirto Saviane (Renault Clio Williams), Igor De March (Renault 5 GT Turbo) e Bruno Boldo. (gli altri su Renault Clio RS)
1600: Remo De Bastiani (Honda Civic EK4) vince davanti ad Andrea Crivellaro, Paolo Tomasi (Honda Civic EK4), Loris Modolo (Citroën Saxo VTS), Stefano Maso, Lenny Zanier, Michael Cantarutti, Alberto Agosti, Giorgio De Giacinto, Maicol Miani (Citroën Saxo VTS) e Luca De Stefani (idem). Non parte in seconda manche Giovanni Cuccioloni. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)
- 1150: Francesco De Crignis (Fiat Cinquecento Sporting) vince correndo senza avversari.

GRUPPO RACING START
RS+ 1600T: Giacomo Liuzzi precede Fabrizio Martinis ed Erosse Petrucci. Non partono Vito Tagliente (Peugeot 308 Cup), Gianni Loffredo, Serafino Ghizzoni e Salvatore D'Amico. (gli altri su Mini Cooper S JCW)
RS+ 2000: Marco Cappello (Honda Civic Type-R) vince su Gianluca Grossi, Stefan Kraner e Renato Novello (Renault Clio Williams). Non sale per la seconda volta Cristhian Fracassi. (gli altri su Renault Clio Cup)
RS+ 1600: Camillo De Stefano (Peugeot 106 Rallye) ha la meglio su Marco Magdalone (Honda Civic EK4).

RS 1600T: Antonio Scappa vince precedendo Luca Giovannoni, Antonello Zanin, Mario Tacchini, Salvatore Trapasso, Arianna Doriguzzi Breatta e Valentina Boi (Opel Corsa OPC). Ritirato per incidente Oronzo Montanaro, non partito Alex Zaninelli. (gli altri su Mini Cooper S JCW)
RS 2000: Claudio Gullo (Honda Civic Type-R) vince davanti ad Alex Bet (Honda Integra Type-R), Lukas Bicciato (Honda Civic Type-R), Carmelo Fusaro (Peugeot 306 S16), Giovanni Grasso (Renault Clio RS), Massimiliano Amicarella (Renault Clio Sport), Paolo Milanesi (Renault Clio RS), Paride Filippi (BMW 320i E36) e Mara De Col (Renault Clio Sport). Non partito in Gara 2 Antonio Vassallo (Renault Clio RS).
RS 1600: Erik Di Vico (Peugeot 106 Rallye) batte Teo Furleo (idem) e Claudio Pio (Citroën Saxo VTS). Saltano una manche a testa Daniele Filippetti (idem) e Luca Di Giuseppe (Peugeot 106 Rallye).
RS 1400: Alessandro Bondanza chiude davanti ad Angelo Martucci. Non parte Adriano Cavaliero. (tutti su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO LE BICILINDRICHE
BIC-5 700: Vittoria in solitaria per Domenico Tinella (Fiat 500).

AUTOSTORICHE
- 5 (Monoposto): Frantisek Kmet (MTX 1-03 F.Easter) è l'unico rappresentante del Raggruppamento.
4 (J1/J2/JR): Giovanni Ambroso (Osella PA9/90) vince Raggruppamento e gara, davanti a Roberto Vincenzi (BMW M3 E30), Antonio Maniero (Ford Sierra Cosworth), Franz Haidn (BMW 325ix E30), Gianni Marchiol (Renault 5 GT Turbo), Stefano Martina (Alfa Romeo 33), Luciano Bianchin (Porsche 911), Franco Goatelli (Peugeot 205 GTi), Marco Naibo (Renault 5 GT Turbo), Lorenzo Martincich (Peugeot 205 Rallye), Alessandro Prodorutti (idem), Adriano Zamolo (idem), Matjaz Korosec (BMW 320i E30) e Luca Rossi (Peugeot 205 Rallye). Non parte in Gara 2, prima manche di domenica, Bojan Hlaca (Zastava Yugo 55).
3 (H2/I/IR): Gerald Glinzner (Porsche 911) vince su Massimo Ronconi (Porsche 930 Turbo). I due, secondo e terzo nell'assoluta, precedono nell'ordine Reinhold Prantl (Porsche 911), Karlheinz Stranner (Fiat 131 Abarth), Josef Obermoser (Alfa Romeo Alfasud Ti), Stefano Meggiorin (VW Scirocco), Bernhard Ralser (Austin Mini Cooper S), Oliver Obermoser (Alfa Romeo Alfasud Sprint), Dominik Neumann (Austin Mini Cooper S), Paolo De Giacinto (idem), Giuseppe Lo Duca (VW Golf GTI), Mitja Strozic (Autobianchi A112 Abarth) ed Ivan Di Fant (idem). Non partono Wolfgang Pointner (Austin Mini Cooper S) e Christian Renner (Opel Ascona).
2 (G2/H1/HR): Roberto Dal Cin (De Tomaso Pantera) precede Silvio Andrighetti (Lancia Stratos HF), Marco Stella (Alfa Romeo Giulia Sprint), Igor Kotlusek (Fiat 128 Coupé), Enrico Lena (Lancia Fulvia HF), Walther Stietka (VW 1302 S), Flavio Furlan (Opel Ascona SR), Rudolf Sporer (Alfa Romeo Giulia Super), Serena Bianchin (Fiat 124 Abarth), Loris Cercenà (Lancia Fulvia HF), Andrej Vidmar (MG Midget), Florian Rottonara (Fiat Giannini 650), Domen Popek (Fiat Abarth 1000), Federico Calligaris (Lancia Fulvia Zagato), Roberto Cantarutti (Alfa Romeo GTAm), Dario Guidolin (Lancia Fulvia Montecarlo) e Raffaello Carpenè (Fiat 128 Coupé).
1 (A/B/C/D/E/F/G1/GR): Harald Mössler (Lotus Mercury 23) vince davanti a Reinhard Labner (Austin Mini Cooper S), Christian Holzer (Steyr Puch 650), Loris Minen (Porsche 912), Fausto Liani (Alfa Romeo Giulia GT), Johannes Esterbauer (Steyr Puch 650), Alexander Seethaler (idem) e Georg Prugger (Alta Sports). Non parte Federica Dal Cin (Austin Mini Cooper S).