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CIVSA - LimAbetone 2018 - Karburo

Insolitamente a Luglio anziché sul finire del mese di Agosto, ma è tempo anche per la LimAbetone di ripresentarsi ai nastri di partenza. L'edizione numero 31 della corsa nella montagna pistoiese, ventiquattresima riproposizione della versione storica, si presenta con una carica di 114 iscritti - numero abbastanza usuale per una tappa del CIVSA - ma con l'incognita non da poco del meteo, con nuvoloni scuri a minacciare la buona riuscita della manifestazione e la tenuta degli 8 km che separano Ponte Sestaione dal Cecchetto, dirigendosi verso la sommità dell'Abetone.

Pur con un parco iscritti decimato dalla concomitanza con la slovacca Dobšinský Kopec, i nomi presenti al via erano di tutto rispetto, con Stefano Peroni pronto a iscrivere il suo nome per la quarta volta nell'Albo d'Oro ma altrettanto impegnato a guardarsi le spalle dal padre Giuliano, da Walter Marelli e da Andrea Fiume. Non mancavano poi i consueti protagonisti... con un tetto sulla testa, a testimonianza che l'Abetone non è una gara per tutti, ma un certo fascino lo sa sempre ispirare.

La pioggia, alla fine, si è fatta vedere... ma solamente nella seconda manche di prove, lasciando chiaramente un po' di umidità sull'asfalto per la gara ma senza andare a rovinare ulteriormente la festa organizzata dall'Abeti Racing. Come prevedibile, la vittoria finale è andata a Stefano Peroni (Martini Mk32), che non ha lasciato nemmeno le briciole a Walter Marelli (Osella PA9/90) e Giuliano Peroni (Osella PA3), saliti sul podio insieme a lui. Medaglia di legno per Andrea Fiume (Osella PA8/9), che si mette dietro Tiberio Nocentini (Chevron B19) e Alessandro Trentini (Dallara F386). Chiusura della Top Ten assoluta affidata a Chiara Polledro (Formula Fiat Abarth) e alle tre Porsche di Giuseppe Gallusi, Giuliano Palmieri e Matteo Adragna.

QUINTO RAGGRUPPAMENTO (Monoposto)
Stefano Peroni (Martini Mk32) precede nell'ordine Alessandro Trentini (Dallara F386), Chiara Polledro (Formula Fiat Abarth), Maurizio Rossi (Formula Alfa Boxer), Renzo Marinai (De Sanctis F.Ford) e Alberto Mattii (De Sanctis F.850).

QUARTO RAGGRUPPAMENTO (J1/J2/JR)
BC/SN: Walter Marelli (Osella PA9/90) vince su Sandro Zucchi (Lucchini SN). Ritirato Dino Valzano (Symbol SN).
A: Gianluca Paloschi (Peugeot 205 Rallye) non ha avversari.
N: Marco Ulivi precede Giovanni Grasso, Franco Menichelli (BMW M3 E30), Marco Verilli, Renzo Giannoni e Giorgio Natali (Fiat Ritmo 130 TC). (gli altri su Renault 5 GT Turbo)

TERZO RAGGRUPPAMENTO (H2/I/IR)
BC: Andrea Fiume (Osella PA8/9) precede Gianluca De Camillis (Lola T590).
SIL: Vittoria per Giampaolo Bianucci (Fiat X-1/9), davanti a Gino Lorenzi (Fiat Giannini 650), Francesco Ricciarelli (Autobianchi A112 Abarth), Marco Mandolesi (idem) e Luigi Berra (Alfa Romeo Giulia GTV). Non parte Salvatore Asta (BMW 2002 Tii).
GTS: Giuseppe Gallusi (Porsche 911) vince su Franco Sivori (Renault 5 Turbo).
GT: Nessun avversario per Andrea Baroni (Porsche 911).
TC: Lorenzo Cocchi (VW Golf GTI) vince davanti a Gabriele Tramonti (Fiat Ritmo 75), Simone Nardi (Autobianchi A112 Abarth) e Paolo Terreni (Fiat 126).
T: Mario Tacchini (VW Golf GTI) precede nell'ordine Stefano Bartoloni, Silvano Giachi, Alvaro Bertinelli, Leonardo Stefani e Giampietro Barbieri. (gli altri su Autobianchi A112 Abarth)

SECONDO RAGGRUPPAMENTO (G2/H1/HR)
BC: Vittoria in solitaria per Giuliano Peroni (Osella PA3).
GTS: Giuliano Palmieri vince su Matteo Adragna e Giampiero Zampieri (tutti su Porsche 911).
- GT: Assolo di Francesco Branciforti (Lancia Fulvia HF).
TC: Fabio Bellini (Autobianchi A112 Abarth) precede Riccardo Da Frassini, Ruggero Riva (Alfa Romeo GTAm), Mario Viggiani, Fabio Spinelli, Paolo Bergia (Alfa Romeo GTAm), Federico Fracasso, Giacomo Barone (Fiat Giannini 128), Antonio Lavecchia e Giorgio Pisaneschi. Ritiro per Mauro Corsi, non partiti Alberto Razzolini (Alfa Romeo GTAm) e Giovanni Pacetti (NSU TTS). (gli altri su Fiat Giannini 650)
T: Moreno Sedanetti (BMW 2002 Tii) vince davanti a Roberto Panunzi (Morris Mini Cooper S), Antonio Vegni (Autobianchi A112 Elegant) e Mauro Calosi (Fiat 850 Special).

PRIMO RAGGRUPPAMENTO (A/B/C/D/E/F/G1/GR)
- BC: Tiberio Nocentini (Chevron B19) non ha avversari.
GT: Vincenzo Rossi (Porsche 356 SC) vince su Franco Grillo (Lancia Fulvia Zagato), Sergio Davoli (Porsche 911) e Vittorio Mandelli (Jaguar E-Type).
T: Alessandro Rinolfi (Morris Mini Cooper S) precede Franco Betti (BMW 2002 Ti), Maurizio Primo (Alfa Romeo GT Junior), Boris Gobbini (Fiat Abarth 1000) e Paolo Bonfanti (Alfa Romeo Giulia Super).

AUTO MODERNE
Giancarlo Maroni (Osella PA21/J) precede nell'ordine Fabrizio Bonacchi (Gloria Kit 2003), David Marchini (Mini Cooper S JCW), Emanuele Pierucci (Mitjet 2L), "Ragastas" (Ferrari F430 Scuderia GT3), Renzo Lorenzoni (BMW M3 E36), Alessandro Scartabelli (Peugeot 208 R2), Marco Braccini (Peugeot 206 RC), Giordano Pagliai (Renault Clio RS), Gianni Calosi (Osella PA21/J), Fabrizio Peroni (Osella PA20/S), ANdrea Matteoni (Renault Clio RS), Niccolò Versari (Renault Clio Cup), Francesco Ragozzino (Mitjet 2L), Dario Begliomini (Peugeot 106 Rallye), Matteo Battaglioni (Renault Clio Williams), Valeria Pulvirenti (Radical SR4), Ferdinando Salani (Citroën Saxo VTS), Dario Baldassari (Fiat Seicento Sporting), Stefano Mazzotti (Renault Mégane Maxi), Giuseppe Andolina (Renault Clio RS), Mirco Piazzini (Fiat Seicento Sporting), Giuseppe Agnello (Lotus Exige S1), Giovanni Niro (Fiat Seicento Sporting), Silvano Brandi (Chevrolet Corvette C5.R), Mirko Giannini (Peugeot 106 Rallye), Alessio Bonechi (idem), Sascha Baldini (MG ZR 105) e Vito La Rocca (Renault 5 GT Turbo). Ritiro per Giacomo Taddei (Seat Ibiza) e Antonio Ilari (Peugeot 106 XSi).