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CEM - Trento-Bondone 2019 - Riva-Style

La carica dei 300 ha suonato anche all'Università della Salita: ben 309 sono stati i piloti che hanno tentato la scalata ai 17.3 km della superclassica trentina, spinti dal richiamo del CEM e dal fascino che da sempre la gara ispira, ma gestirli non è stato per niente facile.

Come detto, la Trento-Bondone numero 69 ha riguadagnato - grazie all'alternanza con la Coppa Teodori - la massima validità continentale, ospitando dunque una nuova tappa dell'eterna sfida tra Christian Merli e Simone Faggioli e l'inizio dell'accesissimo girone di ritorno del CEM. Insieme a loro, e ad una Categoria 1 che vede Antonino Migliuolo all'assalto della testa della classifica occupata da Lukas Vojacek, una marea tra piloti locali, protagonisti di CIVM e CEM e protagonisti estemporanei provenienti da paesi come Finlandia, Romania e Svezia: parliamo di gente, come Mikko Kataja e Manfred Schulte, che uno si aspetterebbe al Trofeo Fagioli piuttosto che in una scalata lunga quasi 18 km, ma anche l'ungherese Norbert Nagy con la BMW già vista in mano a "Bongo" Kavecz, il maltese Matthew Zammit a ritentare l'exploit dell'anno scorso e il redivivo Bernhard Permetinger, sempre con la sua fida M3. Parlando delle classi al top, oltre a Faggioli e Merli potevamo ammirare al via Michele Fattorini e Denny Zardo per quanto riguarda il CIVM, e Christoph Lampert, Diego Degasperi, Guy Demuth e Fabien Bouduban in ambito europeo.

Iscritti più o meno estemporanei, dunque, in un impressionante numero che ha costretto gli organizzatori ad un tour de force notevole per riuscire a garantire due manche di prova per tutti: missione compiuta, nonostante mezz'ora di ritardo iniziale e il protrarsi delle salite fino ad oltre le 19, appena prima che uno scroscio di acqua e grandine si rovesciasse sul percorso. La gara di domenica, invece, non ha avuto la stessa fortuna e le carte in tavola si sono scombinate aggiungendo un finale thriller alla gara trentina: Simone Faggioli (Norma M20FC) è riuscito ad allontanare i fantasmi che lo attanagliavano dal 2018, andando a cogliere la sua decima vittoria sulle rampe del Bondone e risultando l'unico a scendere sotto i 10 minuti. Dietro di lui si sono piazzate due vetture coperte, tra le ultime a salire senza asfalto bagnato: da una parte il rientrante Manuel Dondi (Fiat X-1/9) ha abbattuto il record che resisteva dal 2007 in mano a Georg Plasa, mentre dall'altra Giuseppe Ghezzi (Porsche 997 GT3-R) ha colto in casa una vittoria tra le GT che l'anno scorso non era riuscito ad agguantare. Quarto posto per Lucio Peruggini (Lamborghini Huracán GT3), davanti a un Denny Zardo (Norma M20FC) che porta a casa un buon gruzzoletto di punti in ottica CIVM, e a Dan Michl (Lotus Elise). Al settimo posto, un Christian Merli (Osella FA30 Evo) che ha molto da recriminare essendo stato in lotta serrata con Faggioli lungo la maggior parte del percorso di casa, salvo poi perdere tutto a causa di un problema alla pressione dell'olio. La chiusura della top ten assoluta è dunque affidata a Christoph Lampert (Osella FA30), Luca Gaetani (Ferrari 458 GT3) e Tiziano Nones (Ford Fiesta RS WRC).

GRUPPO E2-SS
3000: Christian Merli (Osella FA30 Evo) precede Christoph Lampert e Diego Degasperi. Ritiro per Michele Fattorini (gli altri su Osella FA30)
2000: Gino Pedrotti ha la meglio su Denis Mezzacasa. Non partiti Martin Vondrak (Tatuus F.Master) e Fabio Frusconi (Dallara F301). (gli altri su Tatuus F.Renault)
1600: Assolo per Federico Liber (Gloria C8P Evo).
1000: Francesco Michea Carini vince su Giovanni Gulinelli e Ronny Marchegger (Gloria C8P). Ritirati Mirko Venturato (Gloria C8F), Stefano Crespi e Damiano Schena, mentre non prende il via Daniele Trentini (Gloria B6S). (gli altri su Wolf GB08 Thunder)

GRUPPO E2-SC
3000: Simone Faggioli vince su Denny Zardo. Non prendono il via Guy Demuth, Fabien Bouduban, Petr Vitek (Osella PA30) e Renzo Meneghetti (Lucchini BMW). (gli altri su Norma M20FC)
2000: Vittoria di Petr Trnka (Ligier JS 53 Evo 2) senza avversari.
1600: Ettore Bassi (Osella PA21 Jr/B) ha la meglio su Matthew Zammit (Radical SR4).
1400: Filippo Golin (Osella PA21 Jr/B) precede Thomas Pedrini (Radical Prosport) e Markus Gasser (Radical SR4). Ritiro per Achille Lombardi (Osella PA21 Jr/B), non parte Friedrich Paller (Radical SR4).

GRUPPO CN
3000: Ritirato l'unico iscritto, Giovanni Ambroso (Osella PA20/P).
2000: Thomas Pichler (Ligier JS 51) vince su Sébastien Petit (Norma M20FC), Marco Capucci (Osella PA21 Evo) e Andrea Catalani (idem). Ritirato Alberto Dall'Oglio (Norma M20FC).
1600: Walter Gottardi (Gi-Pi Honda) precede Simone Danese (Viali Honda) e Mario Conci (Sanetti Honda).

GRUPPO E2-SH
+3000: Horatiu Ionescu Cristea (Ferrari 458 Challenge) vince su Michele Ghirardo (Lotus Exige Cup 260), Silvio Longhi (Ford Escort Cosworth) e Norbert Nagy (BMW M3 E90). Ritirato Alessandro Gabrielli (Alfa Romeo 4C Picchio).
3000: Dan Michl (Lotus Elise) precede Marco Gramenzi (Alfa Romeo 4C Furore) e Pavel Kotek (BMW M3 E36).
2000: Assolo con record di Manuel Dondi (Fiat X-1/9).
1400: Roman Gurschler (Fiat 500) è l'unico arrivato, visto il ritiro di Werner Stocker (Fiat 850 Special Kawasaki).

GRUPPO E1
+3000: Claudio Zucol (BMW 325i E30) precede il fratello Nicola (BMW 318i Compact), mentre Ivano Piccoli (BMW M3 E36) non vede il traguardo.
3000: Francesco Allieri (Abarth 500 Assetto Corse) vince su Bernhard Permetinger (BMW M3 E30).
1600T: Assolo di Deborah Broccolini (Mini Cooper S JCW). Non vedono il traguardo né Federico Pomaran (Fiat Uno Turbo) né Antonio Scappa (Mini Cooper S Cup).
2000: Vittoria di Giuseppe D'Angelo (Renault Clio) su Fabrizio Ferrari (Peugeot 207 S2000), Carlo Alberto Allieri (idem), Maurizio Boschi (Opel Astra Kit), Paolo Parlato (Renault New Clio) e Davide Baldin (Renault Clio Williams). Si ritira Pietro De Tisi (Peugeot 207 S2000), non partono Egidio Pisano (VW Minichberger Golf), Harald Freitag jr. (Opel Kadett) ed Erwin Pichler (BMW 320si E90).
1600: Giovanni Regis (Peugeot 106) precede nell'ordine Mikko Kataja (Toyota Starlet), Daniel Pauletti (Citroën Saxo VTS), Manfred Schulte (Citroën AX Kit Car), Matteo Cavazzuti (Citroën Saxo) e "Zio Fester" (Honda Civic).
1400: Antonino Oddo vince, Riccardo Vedovello non giunge al traguardo. (entrambi su Peugeot 106)

GRUPPO GT
GT3: Giuseppe Ghezzi (Porsche 997 GT3-R) vince su Lucio Peruggini (Lamborghini Huracán GT3), Luca Gaetani (Ferrari 458 GT3) e Bruno Jarach (Lamborghini Huracán GT3).
GT Cup: Stefano Artuso (Ferrari 458 Challenge) conclude davanti ad Armin Hafner (Porsche 991 GT3 Cup) e Sebastiano Frijo (idem).
Super GT Cup: Dario Baruchelli (Lamborghini Huracán SuperTrofeo) precede Roberto Ragazzi (Ferrari 488 Challenge) e Maurizio Pitorri (idem). Ritiro per Rosario Parrino (Lamborghini Huracán SuperTrofeo Evo).
GTS: Fabio Nassimbeni (Porsche Cayman GT4 Clubsport) vince davanti a Dario Cerati (Porsche 997 GT4) e Giovanni Ragazzi (Ferrari F430 Challenge).

GRUPPO A
+3000: Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo VI) vince su Laszló Hernadi (Mitsubishi Lancer Evo IX R4) ed Edi Dal Bianco (BMW M3 E36).
3000: Tiziano Nones (Ford Fiesta RS WRC) ha la meglio su Ivan Mutnansky (Skoda Fabia R5).
- D2000: Assolo di Rodolfo Zuurbier (BMW 120d).
2000: Ivano Cenedese (Renault Clio Sport) precede Luca Zuurbier (Honda Civic Type-R), David Dědek (Alfa Romeo 147), Emanuele Zanlucchi (Renault Clio Williams) e Roberto Daprà (MG ZR 160).
1600: Vittoria per Alessandro Mazzonelli (Renault Clio S1600), davanti a Simon Morandell (Citroën Saxo VTS), Roberto Parisi (Renault Clio S1600), Alessio Armeni (Peugeot 106 Rallye), Roberto Pellè (Suzuki Ignis S1600), Maurizio Pioner (Opel Adam R2), Thomas Moser (Peugeot 208 VTi R2), Nicholas Guaita (idem) e Fabio Titi (Peugeot 106 Rallye). Non partito Matteo Pintarelli (Peugeot 208 VTi R2).

GRUPPO PRODUZIONE EVOLUZIONE
+3000: Vittoria senza avversari per Kevin Lechner (BMW M3 E36). Si ritira Sigi Fedrigotti (Ford Escort Cosworth).
2000: Lo stesso vale per Mirco Lazzer (Renault Clio Williams) con Giorgio Marzari (Peugeot 306 S16).
1600: Franco Fait (Peugeot 106 Maxi) precede Andrea Briani, Luca Zumiani, Graziano Nardelli e Alfonso Dalsass (Citroën Saxo VTS). Non partiti Paolo Gilli (Citroën Saxo VTS) e Renato Paissan (Peugeot 106 Maxi). (gli altri su Peugeot 106 Rallye)
1400: Matteo Bommartini vince su Martin Sieberlechner, Angelo Giovannini (Peugeot 205 Rallye), Sergio Giacomuzzi (Rover 114 GTi) e Roberto Cossalter. Non parte Marco Ottaviani. (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO N
+3000: Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo IX) precede Dennys Adami (BMW M3 E36). Escluso in sede di verifica dalla classifica CIVM, pur mantenendo piazzamento e punti del CEM, Antonino Migliuolo (Mitsubishi Lancer Evo IX), che aveva vinto classe e gruppo, mentre Alessandro Trentini (Subaru Impreza WRX STi) non ha preso il via.
2000: Nessun avversario contro Anna Ambruz (Honda Civic Type-R).
1600: Fabrizio Vettorel (Peugeot 106 Rallye) vince su Elia Favaro (idem) e Massimo Pagano (Suzuki Swift Sport).

GRUPPO PRODUZIONE DI SERIE
2000: Marco Cappello (Honda Civic Type-R) precede nell'ordine Massimo Cerri (Renault Clio Williams), Daniele Carbonari (Renault Clio RS), Massimo Pasqualini (idem), Florian Rohregger (Renault Clio Williams), Andreas Merighi (idem), Stefano Camera (Opel Astra GSi 16v), Pietro Fedon (Renault Clio RS), Andrea Scoz (idem) e Remigiusz Wagrowski (Renault Clio Williams). Ritirato Michele Brida (Renault Clio Williams).
1600: Vittoria per Lukas Bicciato (Honda Civic EK4), davanti a Lorenzo Accorsi, David Anesi, Bruno Demattè (Citroën Saxo VTS), Andrea Cristoforetti, Valentino Morelli, Giulio Vettorello, Luca De Stefani (Citroën Saxo VTS), Stefano Morelli e Danio De Petri. Non partito Valerio Consolati (Honda Civic EK4). (gli altri su Peugeot 106 Rallye)
1400: Robert Ratschiller (Peugeot 205 Rallye) ha la meglio su Jacopo Grobberio (Peugeot 106 Rallye).

GRUPPO RACING START
RS CUP: Settasit Boonyakiat (Renault Clio IV Cup) vince su Roberto Libè (Renault Clio Cup), Alessandro Versari (Renault New Clio Cup) e Mattia Pradegan (Renault Clio Cup). Non partito Andrea Steffan (Renault Clio Cup).

RS+ 1600T: Vittoria di Isidoro Alastra su Giacomo Liuzzi, Roberto Mogentale, Roberto Malvasio, Gianluca Valentini, Rino Lunelli, Eugenio Boschi (Peugeot 207 RC), Veronica Pangrazzi e Federico Ducoli. Ritiro per Vito Tagliente e Giuseppe Cardetti, non parte il rientrante Romy Dall'Antonia. (gli altri su Mini Cooper S JCW)
RS+ 2000: Stefan Kraner (Renault Clio RS) precede Adriano Pilotto (Honda Civic Type-R) e Roland Gruber (Renault Clio Sport). Non partito Gianluca Grossi (Renault Clio RS).
RS+ 1600: Paolo Tomasi (Honda Civic EK4) ha la meglio su Nicola Grazioli (Opel Adam Cup) e Vittorio Bommartini (Honda Civic EK4).
RS+ 1400: Ritirato l'unico iscritto, Giovanni Cuccioloni (Peugeot 106 Rallye).

RS 1600T: Giovanni Angelini precede nell'ordine Mario Tacchini, Marco Magdalone, Agostino Scaffidi, Angelo Loconte, Luciano Scandella e Carlo Volpi. (tutti su Mini Cooper S JCW)
RS 2000: Alessandro Leidi (Honda Civic Type-R) vince su Fabio Zanette (Honda Integra Type-R), Alex Leardini (Honda Civic Type-R), Fulvio Bolfelli (Renault Clio RS), Alessio Bolfelli (Renault Clio Sport), Luciano Moscardi (idem), Giuseppe Andolina (idem) e Paride Filippi (BMW 320i E36).
RS 1000T: Assolo di Gabriele Morelli (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet).
RS 1600: Vittoria di Michele Cargnel (Citroën Saxo VTS), davanti a Lukas Kerschbaumer (idem), Alessandro Bondanza Peugeot 106 Rallye) e Francesco Cappello (idem).
RS 1400: Hannes Geier ha la meglio su Angelo Martucci. (entrambi su Peugeot 106 Rallye)

GRUPPO LE BICILINDRICHE
BIC-5 700: Rino Liberato precede Antonino Fiordilino e Vincenzo Mascolo. Ritiro per Domenico Mascolo e Francesco Liberato. (tutti su Fiat 500)

AUTOSTORICHE
5 (Monoposto): Ondrej Chytil (MTX 1-03) vince davanti a Roberto Buratti (Van Diemen RF79), Petr Tykal (MTX 1-03), Gina Colotto (Formula Fiat Abarth), Michael Pauscher (PRS F.Ford), Martin Chytil (MTX 1-06B) e Aleš Gänsdorfer (MTX 1-10). Ritirato Giuseppe Viali (Martini F.Seat).
4 (J1/J2/JR): Il podio del Raggruppamento è anche quello della classifica assoluta. Adolfo Bottura (Osella PA9/90) vince su Piero Lottini (idem), Alessandro Zanolli (Ford Sierra Cosworth), Maurizio Visintainer (BMW M3 E30), Michele Massaro (idem), Franco Goatelli (Peugeot 205 GTi), Paul Niederstätter (Renault 5 GT Turbo), Marco Dal Fitto (BMW 325i E30), Flavio Furlan (BMW M3 E30), Michal Sedlacek (Fiat Ritmo 130 TC), Roberto Raimondi (Renault 5 GT Turbo), Raffaele Terlizzi (Fiat Uno 70 SX), Giovanni Campese (Mercedes 190E 2.3-16), Milan Stejskal (Lada VFTS) e Roberto Vincenzi (Peugeot 205 Rallye). Ritiro per Alessio Piffer (Alfa Romeo 33) ed Enzo Armellini (idem), non partiti Ovidio Gasparini (Toyota Celica GT-Four ST165) e Giovanni Luciani (Fiat Uno 70 SX).
3 (H2/I/IR): Massimo Ronconi (Porsche 930 Turbo) precede Salvatore Leone Patamia (Porsche 911), Giuseppe Pezzo (idem), Anton Geier (Opel Kadett GT/E), Stefano Menegolli (Fiat 131 Abarth), Roberto Piatto (Fiat Ritmo 75), Reinhold Prantl (Porsche 911), Marco Ognibeni (VW Golf GTI), Maurizio Giovannini (Opel Kadett GT/E), Viviane Bonnardel (VW Scirocco GTI), Gianfranco Marconcini (Opel Kadett GT/E), Brunello Chiappini (Fiat X-1/9 Dallara), Stefano Azzola (Fiat Giannini 650), Stefano Sbalchiero (Fiat 127), Christian Terlizzi (Autobianchi A112 Abarth), Maurizio Berlanda (Mercedes 280 SE), Stefano Bailoni (VW Golf GTI), Ivan Di Fant (Autobianchi A112 Abarth), Giorgio Tessore (Porsche 911), Antonio Colombo (Fiat 500) e Romeo De Rossi (Alfa Romeo Alfasud Ti). Ritirato Jean-Marie Almeras (Porsche 935), non partito Gennaro Ventriglia (Fiat X-1/9 Dallara).
2 (G2/H1/HR): Giuliano Palmieri (De Tomaso Pantera) vince su Agostino Iccolti (Porsche 911), Giampaolo Basso (idem), Umberto Pizzato (idem), Jaroslav Mikeš (Skoda 130RS), Josef Michl (idem), Vittorio Mandelli (Porsche 911), Matteo Adragna (idem), Silvio Andrighetti (Lancia Stratos HF), Andrea Buttura (Fiat Giannini 650), Loris Cercenà (Lancia Fulvia HF), Petr Strnad (Skoda 130RS), Rudolf Sporer (Alfa Romeo Giulia Super), Paolo Gonella (Fiat 128 Coupé) e Michel Pratlong (Mercedes 350 SLC). Ritirati Max Lampelmaier (Ford Escort RS) e Walter Stietka (VW 1302 S), non partito Brando Motti (Porsche 911).
1 (A/B/C/D/E/F/G1/GR): Harald Mössler (Steyr Puch Bergspyder) precede nell'ordine Markus Jorg (Lotus Eleven), Fabio Labner (Austin Mini Cooper S), Christian Holzer (Steyr Puch 650), Marco Brunner (Ford Mustang), Francesco Tignonsini (Fiat Abarth 1000), Bernhard Deutsch (Steyr Puch 650), Guido Vettore (BMW 2002 Ti), Georg Prugger (Alta Sports), Anders Jensen (Saab 96 Sport), Johannes Esterbauer (Steyr Puch 650), Alexander Seethaler (idem) e Gerhard Muhlparzer (idem). Non partito Amedeo Francescon (Abarth 1000 Bialbero).