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CIVSA - Scarperia-Giogo 2019 - Karburo

Le colline del Mugello accolgono per un altro anno i protagonisti del CIVSA, sui 7.5 km della strada che dalle immediate vicinanze del Mugello Circuit porta fino al Passo del Giogo: una strada nel miglior stile toscano, tortuosa, estremamente tecnica e immersa nel bosco, cosa non esattamente piacevole in caso di pioggia che peraltro non è difficile vedere in questa gara. 109 iscritti al via, con solamente quattro vetture moderne a fare da contorno agli abituali animatori della massima serie storica nazionale, con Uberto Bonucci pronto a fare la voce grossa nei confronti di Walter Marelli, Piero Lottini, Stefano e Giuliano Peroni ma anche Massimo Perotto a dare battaglia, con la sua M3, alle velocissime Porsche per la supremazia tra le vetture coperte, e ovviamente le diverse lotte nelle classi più piccole ad animare come si conviene il weekend di metà maggio.

Il responso finale del cronometro non ha lasciato spazio a sorprese, permettendo al senese Uberto Bonucci (Osella PA9/90) di vincere con ben 10 secondi di vantaggio su Stefano Peroni (Martini Mk32) e 16 su Walter Marelli (Osella PA9/90). A ridosso del podio si attesta Giuliano Peroni (Osella PA3), davanti a Piero Lottini (Osella PA9/90) e Tiberio Nocentini (idem). A chiudere la top ten assoluta provvedono Giuseppe Gallusi (Porsche 911), Mario Massaglia (Osella PA3), Giuliano Palmieri (Porsche 911) e Massimo Perotto (BMW M3 E30).

QUINTO RAGGRUPPAMENTO (Monoposto)
Stefano Peroni (Martini Mk32) vince su Maurizio Rossi (Formula Alfa Boxer), Gina Colotto (Formula Fiat Abarth), Renzo Marinai (Tecno F.3), Giuseppe Viali (Martini F.Seat), Alberto Mattii (De Sanctis F.850) e Franco Catalano (Formula 850 FIDE).

QUARTO RAGGRUPPAMENTO (J1/J2/JR)
BC/SN: Vittoria per Uberto Bonucci, davanti a Walter Marelli, Piero Lottini, Tiberio Nocentini, Ranieri Fumi (Lucchini SN), Dino Valzano (Symbol SN) e Angelo Bologna (Lucchini SN). Ritiro per Sandro Zucchi (Lucchini SN). (gli altri su Osella PA9/90)
A: Massimo Perotto (BMW M3 E30) precede Alfredo Calì (Peugeot 205 Rallye) e Giampiero Oliveri (Alfa Romeo Sprint Veloce). Ritirato Luigi Zoccali (Peugeot 205 GTi 1.9).
N: Franco Menichelli (BMW M3 E30) vince su Claudio Bisceglia (Fiat Ritmo 105 TC) e Roberto Raimondi (Renault 5 GT Turbo). Fabio Spinelli (Renault 5 GT Turbo) non vede il traguardo.

TERZO RAGGRUPPAMENTO (H2/I/IR)
BC: Vittoria in solitaria per Antonio Viel (Osella PA9).
SIL: Salvatore Asta (BMW 2002 Tii) precede Giovanni Magaddino (Fiat X-1/9), Stefano Azzola (Fiat Giannini 650), Mirco Gentilini (Alfa Romeo Giulia Sprint), Fabio Guerci (Autobianchi A112 Abarth), Marco Danese (Fiat X-1/9) e Girolamo Visconti (Fiat Abarth OTS 1000).
GTS: Giuseppe Gallusi conclude davanti a Giorgio Tessore, Giuseppe Pezzo, Sergio Galletti, Alessandro Trentini e Franco Sivori (Renault 5 Turbo). Ritiro per Guido De Rege. (gli altri su Porsche 911)
GT: Vittoria di Alessandro Senegaglia (Porsche 928 S) su "Kikazzè" (Porsche 911).
TC: Sandro Zambelli (Triumph Dolomite Sprint) vince davanti a Vincenzo Serse (Fiat 127 CL) e Andrea Quercioli (Autobianchi A112 Abarth).
T: Giuseppe Concadoro (Simca Rallye 2) ha la meglio su Giuseppe Pellegrini (Renault 5 Alpine).

SECONDO RAGGRUPPAMENTO (G2/H1/HR)
BC: Giuliano Peroni vince su Mario Massaglia. (entrambi su Osella PA3)
GTS: Giuliano Palmieri precede nell'ordine Vincenzo Rossi, Adriano Salvi (Fiat 124 Abarth), Matteo Adragna, Brando Motti, Giampiero Zampieri, Gianluca Calari (Fiat X-1/9) e "Cicciopasticcio". (gli altri su Porsche 911)
GT: Assolo di Andrea Baroni (Porsche 911).
TC: Fosco Zambelli (Alfa Romeo GTAm) vince davanti a Lucio Gigliotti (Fiat 128), Fiorello Perilli (Fiat 128 Rally), Stefano Roversi (Fiat Giannini 650), Federico Mezzetti (Fiat 128), Vittorio Pendini (Alfa Romeo 2000 GTV), Ruggero Riva (Alfa Romeo GTAm), David Andreini (Autobianchi A112 Abarth), Graziano Ventura (BMW 2002 Tii) e Cesare Piccioni (Fiat Giannini 590). Ritirato Ennio Bragagni (Fiat Giannini 650), non partiti Alberto Razzolini (Alfa Romeo GTAm), Federico Fracasso (Fiat Giannini 650).
T: Mauro Bini (Alfa Romeo 2000 GTV) vince su Antonio Bardi (BMW 2002 Tii), Sara Fiorini (Fiat 128 Coupé), Antonio Vegni (Autobianchi A112 Elegant) e Mauro Calosi (Fiat 850 Special). Non parte Gioacchino Piazza (Triumph Dolomite Sprint).

PRIMO RAGGRUPAMENTO (A/B/C/D/E/F/G1/GR)
BC: Angelo De Angelis (Nerus Silhouette) precede Georg Prugger (Alta Sports), Giorgio Taglietti (Lancia Fulvia Barchetta), Tonino Camilli (Fiat 1100 Ala d'Oro) e Anna Brenciaglia (Austin Healey Sprite).
GTP: Vittoria per Matteo Lupi Grassi (Austin Healey Sprite Lenham), davanti a Eros Anselmo (Austin Healey Sprite).
GT: Vittorio Mandelli (Jaguar E-Type) vince su Sergio Davoli (Porsche 911), Francesco Amante (Jaguar E-Type), Gianni Bondavalli (Austin Mini Cooper) e Giovanni Pagliarello (Abarth 1000 Bialbero).
T: Alessandro Rinolfi (Morris Mini Cooper S) vince davanti a Valter Canzian (Ford Cortina Lotus), Roberto Rollino (Morris Mini Cooper S), Francesco Branciforti (BMW 1600 Ti), Enrico Zucchetti (NSU TT), Vittorio Novo (BMW 2002 Ti) e Giovanni Angelo (Ford Anglia). Non partito Luciano Rebasti (Fiat Abarth 1000).

AUTO MODERNE
Mauro Camici (Peugeot 106 Rallye) è l'unico sopravvissuto, visto il ritiro di Gianni Calosi (Osella PA21/J).