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Nuova Gallery: Verzegnis-Sella Chianzutan 2019

Ciò che sembrava impossibile, alla fine si è avverato. Una Verzegnis-Sella Chianzutan con poche interruzioni e con il pubblico che alle 17:30 si stava già incamminando verso le auto disseminate al di fuori e lungo il percorso ormai non si vedeva da un bel po' di tempo, ma alla fine è arrivato il 2019 a regalare una gioia allo staff di E4Run, che tutto sommato ha messo insieme una cinquantesima edizione davvero degna di nota, pur mancando i protagonisti della FIA IHCC, i concorrenti cechi - impegnati, tanto quanto Christian Merli e Simone Faggioli, in una Ecce Homo Šternberk in concomitanza causa elezioni europee - e qualche abituale protagonista della montagna italiana che quest'anno ha deciso di restare fermo.

Sono stati comunque 271, in deroga al regolamento ACI, i piloti che si sono dati battaglia lungo i consueti 5.6 km che dal Ponte Landaia portano al valico di Sella Chianzutan: diversi erano i motivi di interesse, cominciando con Denny Zardo e Michele Fattorini alla chiara ricerca di un riscatto dai rispettivi ritiri in Nevegal per passare al debutto in E1 di Harald Freitag jr. su un'Opel Kadett fatta arrivare dalla Svizzera, oltre ad un'altra tappa del tour di esplorazione del Nord Italia di Luigi Fazzino, stavolta impegnato in una classe di fuoco contro Franco Caruso, Danny Molinaro e Giancarlo Maroni, e del percorso di apprendistato di Franco Bertò sulla sua Tatuus F.Abarth. Oltre a loro, il solito festival di cavalli degli Hillclimb Monsters a cui si sono aggiunte le trasformate e rinate Alfa Romeo 4C - tanto la Picchio di Alessandro Gabrielli quanto la Furore di Marco Gramenzi, e le solite sfide col coltello tra i denti nelle varie classi della Racing Start, presenza sempre più dominante tra le vetture Turismo delle salite italiane. ...(1539 more words)